TARGATO CN/Bra: finti parrocchiani tentano di truffare anziani

Le persone anziane sono spesso oggetto di raggiri, truffe e furti da parte di persone ignobili che con una buona dialettica e con le scuse più fantasiose riescono a carpire la loro fiducia. Sono fatti di uno squallore inenarrabile che si verificano senza distinzione alcune né di ceto delle vittime né di luogo in cui si verificano questi raggiri. È dei giorni scorsi che a Bra alcuni ignoti che portato ad essere truffate alcune persone anziane. Vediamo ciò che è successo. Questi truffatori, signori benvestiti e con grande capacità comunicativa, si sono presentati alle porte di alcuni ignari cittadini, spacciandosi per volontari della parrocchia incaricati di raccogliere offerte a favore di qualche particolare progetto caritatevole. I truffatori sono stati così convincenti da riuscire a farsi consegnare piccole somme da parte degli anziani. Come spesso accade in questo genere di truffe non sempre viene presentata denuncia alle compente Autorità sia perché sopraggiunge la vergogna sia perché in alcuni casi, come potrebbe essere quello braidese, l’esiguità delle somme ne sconsiglia la denuncia. Invece è sempre bene rivolgersi alle Forze dell’Ordine affinché le stesse abbiamo quanti più elementi possibili per una ‘mappatura’ di queste ignobili figure che si aggirano per paesi e città.

Don Claudio Masoero, portavoce dell’Unità pastorale 50, a questo dei recenti fatti di truffa precisa: “Nessuno di noi ha incaricato volontari per raccogliere fondi porta a porta e nessuno lo ha mai fatto. I progetti caritatevoli delle parrocchie vengono finanziati con offerte raccolte nelle sedi opportune, mai suonando alle porte dei cittadini. Da qui deriva l'invito a tutti quanti a diffidare prima di dare denaro a chi si presenta spacciandosi pe volontari della parrocchia”. Don Claudio Masoero precisa inoltre che "in queste settimane l’unico gruppo autorizzato a suonare alle porte è quello dei Neocatacumenali che stanno portando avanti un cammino di formazione particolare, di annuncio nelle case". Queste persone sono accompagnate da una lettera di autorizzazione a firma di don Claudio Masoero e per chi accetta, senza insistenza, offrono un momento di preghiera e riflessione di una decina di minuti, senza richiedere per nessuna ragione soldi o offerte per la chiesa.


Claudio Fissore