055 NEWS/Usura nel Lazio, Marinelli commenta
"Le famiglie del Lazio sono stritolate dalle due "delinquenze" organizzate, ossia dai gruppi di camorra e dai gruppi bancari". Questo il commento di Vittorio Marinelli, responsabile per il Lazio dell'Italia dei Diritti, riguardo ai dati emersi dal rapporto annuale dello sportello antiracket «Sos impresa Lazio». Secondo l'associazione un terzo dei commercianti attivi nella regione, pari a 26 mila titolari di negozi, sarebbero ricorsi all'usura negli ultimi anni, mentre il fenomeno si starebbe estendendo anche ad artigiani, professionisti, dipendenti pubblici e pensionati, interessando circa 70 mila famiglie nel Lazio.
"Il ricorso all'usura - ha spiegato Marinelli - è determinato nonché occasionato dall'abdicazione voluta e perseguita dal sistema bancario. Per questo le famiglie ricorrono agli "zii" di quartiere.
Il dato risulta oltremodo sconcertante soprattutto se si considera che l'Italia ha il maggior numero di forze dell'ordine rispetto ala popolazione. Ciò nonostante la delinquenza spadroneggia. Se oggi leggiamo questi dati probabilmente è tutto il sistema del nostro Paese a non funzionare".