ADNKRONOS/USURA: FICHERA (PD), LAZIO A RISCHIO, SERVE MAGGIORE COLLABORAZIONE
Roma, 20 apr. - (Adnkronos) - "La regione Lazio e' una delle prime ad aver attivato significativi strumenti di repressione contro il fenomeno del racket, e nonostante la triste classifica che vede la capitale e il sud Pontino come zone ad alto rischio di criminalita', possiamo affermare che esiste un tessuto di lotta all'usura non indifferente". Lo ha dichiarato Daniele Fichera, assessore alla sicurezza della regione Lazio, durante la presentazione del rapporto annuale di 'Sos impresa Lazio' e del bilancio dell'attivita' di aiuto e ascolto dello sportello antiusura, che ha visto nella Regione 26.000 commercianti coinvolti, per un giro d'affari di 2,3 miliardi di euro.

"In quanto Regione - continua Fichera- abbiamo cercato di raddoppiare dal 2007 ad oggi l'impegno finanziario a sostegno di associazioni e prevenzione con 6 milioni euro. Nello specifico stanzieremo 1 milione di euro per associazioni gia' operanti, 2 mln 500.000 per il monitoraggio di attivita' di frode e 2 milioni a sostegno degli interventi di prevenzione del sovraindebitamento delle famiglie e delle imprese. Dai dati del rapporto di Sos impresa, che vedono un calo delle denunce a fronte di un aumento del fenomeno, emerge l'importanza di creare un sistema di monitoraggio fra camera di commercio e prefetture, senza dimenticare associazioni e fondazioni. Per questo motivo stiamo programmando per l'autunno 2009, una conferenza regionale che si occupi del problema".

"Sos imprese Lazio segnala le province di Roma, Latina e Frosinone ai primi posti in quasi tutte le statistiche relative all'usura, e cio' rende il Lazio una delle regioni piu' a rischio - conclude Fichera- ma e' anche vero che il nostro paese e' strutturalmente sano, e piu' che di crisi generale, nel Lazio si puo' parlare di un irrigidimento del sistema. Una condizione che con una auspicabile revisione della legge 108/96 anti-usura e con altre iniziative legislative, e' quantitativamente gestibile".