
Il XII Rapporto Nazionale di Sos Impresa è stato presentato, il 21 giugno scorso, a Bruxelles presso il Comitato Economico e Sociale – CESE (FESC – European Economic and Social Committe).
Tale Comitato è un organo consultivo dell’Unione Europea, creato con il Trattato di Roma del 1957 nell’ambito dell’allora Comunità Economica Europea e svolge una doppia funzione consultiva sia nei confronti delle maggiori Istituzioni della UE (Commissione europea, Consiglio dell’Unione Europea, Parlamento europeo); sia su iniziativa propria. In questo caso è lo stesso CESE a definire la tematica che merita un’approfondita riflessione.
Ed è proprio in quest’ambito che il 21 giugno 2010 è stato convocato un workshop sul tema della criminalità organizzata con particolare attenzione alla criminalità economica e al riciclaggio di denaro sporco.
Scopo dell’iniziativa, cui ha partecipato Lino Busà, Presidente di Sos Impresa, è quello di avviare un tavolo di cooperazione tra le forze di polizia europee per contribuire allo sviluppo di una strategia comune di prevenzione nei confronti della corruzione e delle frodi economiche, soprattutto per quanto riguardano la gestione dei Fondi europei.
Nell’intesa giornata di lavoro, presieduta dal Presidente Mario Sepi, sono state esaminate alcune priorità, quali gli strumenti di contrasto a disposizione della UE e delle polizie nazionali e sono state avanzate proposte di collaborazione e di scambi di informazioni per prevenire e rafforzare i fenomeni criminosi, i cui costi sociali ed economici ricadono su tutti i cittadini della UE. Il tutto per sviluppare una maggiore consapevolezza e modelli di compartecipazione nelle azioni di contrasto alle attività di riciclaggio e di criminalità economica-finanziaria in ambito internazionale. (Bi.Lar)