
dal Sole 24 Ore di mercoledì 28 luglio 2010, pagina 21
PALERMO «È compito dell'Agenzia avere rapporti costanti con tutte le istituzioni del territorio c in particolare con le Università». A parlare è il prefetto Mario Morcone, 58 anni a ottobre, chiamato dal ministro dell'Interno Roberto Maroni a dirigere l'Agenzia nazionale per i beni confiscati alle mafie. Tra i programmi avviati dal prefetto in oltre tre mesi di lavoro anche i contatti con le istituzioni. «Il rapporto con le istituzioni serve a costruire e rafforzare il progetto di riconversione di beni e aziende tolte alle mafie, certamente non è utile a fare una retorica della legalità».
Qualche settimana fa a Reggio Calabria avete firmato un protocollo di intesa con l'università di Palermo. Un'apertura importante verso il mondo della formazione e della ricerca.
Il tema è proprio questo:
l'Agenzia funziona e funzionerà solo se ha attorno una serie di istituzioni. Insieme all'Università di Palermo costruiamo una cultura dei beni confiscati. si costituiscono dei master per la gestione dei patrimoni tolti alle mafie. Per quanto bravo l'amministratore giudiziario non ha quella cultura imprenditoriale che gli consente di amministrare l'azienda salvaguardandone l'integrità.
Qual è il compito dell'Università in questo contesto?
L'Ateneo, e in particolare il Dems guidato dal professore Giovanni Fiandaca, ci aiuterà a costruire unmodello perché è necessario definire la formula per poi replicarla altrove. Io ho già avviato contatti con altre università: a Reggio Calabria dove si pu fare qualcosa con la facoltà di architettura, con l'Ateneo Suor Orsola Benincasa di Napoli, a Roma.
Che caratteristiche deve avere l'amministratore giudiziario di domani?
Deve essere un professionista con una marcata cultura imprenditoriale, con la cultura e la fantasia per garantire lo sviluppo dell'azienda che gli viene affidata e la contestuale garanzia per i posti di lavoro.
Per l'istituzione dell'Albo manca il regolamento attuativo. Se ne sa qualcosa?
Il regolamento in questo caso è di competenza del ministero della Giustizia. L'altro giorno abbiamo fatto una riunione e c'era già un testo pronto che potrebbe andare, secondo me, in prima lettura in Consiglio dei ministri prima delle ferie estive.