
Boom del mercato sul web e lotta alla criminalità
Presentato a Roma il libro dell'avvocato Stefano Sbordoni, "Giochi concessi e giochi on line". Un testo che studia una normativa comnplessa di un'industria che negli ultimi cinque anni è cresciuta in modo esponenziale. Il direttore generale dei Monopoli di Stato è intervenuto alla presentazione annunciando novità anche per il gioco live: "Le nuove disposizioni non dimendono solo dalla nostra Amministrazione, ma prima del'estate ci potrebbero essere importanti novità"
Di Fabio Felici (La Repubblica, 22 maggio 2010)
Il mercato dei giochi fa segnare record su record (solo nei primi 3 mesi dell'anno gli italiani hanno già speso per tentare la fortuna oltre 15 miliardi di euro, dato che porta ad una stima di raccolta per il 2010 superiore ai 60 miliardi contro i poco più di 54 incassati nel 2009), ma non è tutto oro ciò che luccica. Scommesse e affini sono infatti alle prese con una normativa complessa, talvolta contraddittoria e di non facile interpretazione. Ma anche questo problema sta per essere superato. E' stato infatti presentato a Roma, nella splendida cornice dell'Istituto Nazionale della Grafica a Palazzo Fontana di Trevi, il libro "giochi concessi e giochi on line" a cura dell'avvocato Stefano Sbordoni, esperto di gaming e docente di diritto dell'informatica presso l'Università della Tuscia.
Il libro tratta in maniera organica, ed è una novità assoluta nel settore, il tema della normativa sui giochi con un accento particolare al mercato dell'on line. Alla presentazione erano presenti i vertici dell'Amministrazione Autonoma dei Monopoli di Stato vale a dire il Direttore Generale Raffaele Ferrara ed il direttore dei giochi Antonio Tagliaferri, oltre al professor Andrea Monorchio, ex Ragioniere Generale dello Stato, e attualmente Presidente Consap. "Quello dei giochi è un settore che sta acquisendo sempre più importanza e che necessita di contributi come quello di cui è autore l'avvocato Stefano Sbordoni" - ha sottolineato Ferrara nel corso della presentazione - "Al momento disponiamo di una normazione farraginosa articolata tra norme primarie e secondarie e altre fonti di giurisprudenza. Il libro nasce dall'esigenza di fare ordine in questa materia complessa, lo stesso obiettivo che mi sono ripromesso io all'inizio del mio mandato. Non escludo che il volume possa essere indicato come Testo Unico per il settore". Ferrara è passato poi a evidenziare gli elementi che caratterizzano il volume tra i quali: "La capacità di elaborare una ricostruzione normativa integrandola con la trattazione di casi concreti che fanno riferimento a attività operative come nel caso di Sogei. Una combinazione tra aspetto teorico e pratico molto interessante che si arricchisce di un approccio sistematico che coniuga penale, civilistico e amministrativo. Particolarmente apprezzati i riferimenti al diritto comunitario di cui Sbordoni è grande conoscitore come l'oscuramento dei siti e il gioco transfrontaliero". Il direttore generale dell'Aams è anche intervenuto sulla questione del gioco telematico e del poker "live", due degli argomenti più caldi del momento. "So che c'è molto fermento in merito alla normativa sul settore del gioco online ma ci tengo a ricordare che la posizione di Aams è stata sempre molto chiara in tal senso, come dimostra anche la legge comunitaria. Siamo infatti sempre stati convinti dei grandi rischi che comporta la concorrenza sleale che provoca danni in un mercato regolato. La posizione di AAMS in materia di gioco a distanza non è quindi un "capriccio", ma una scelta ben ponderata a tutela di operatori e giocatori Per quanto riguarda invece il poker "live" - ha specificato Ferrara - "sappiamo che c'è molta attenzione da parte dei tanti soggetti coinvolti in questo mercato ma le nuove disposizioni non dipendono solo da noi. Siamo comunque in contatto con gli altri organi decisionali e prima dell'estate potrebbero esserci delle importanti novità".
Tornando al libro "Giochi concessi e gioco on line", per Antonio Tagliaferri: "Il lavoro svolto dall'avvocato Sbordoni è davvero importante visto che per la prima volta c'è un prodotto che tratta in maniera organica la normativa sul gioco. Prodotti di questo tipo sono la conferma dell'importanza di questo settore che è a tutti gli effetti uno spaccato della società. Questo libro è un importante arricchimento per tutti noi che viviamo quotidianamente la normativa sul gioco ma anche per coloro che si avvicinano a questo settore per la prima volta". I lavori di presentazione erano stati aperti dal professor Andrea Monorchio che aveva evidenziato come: "E' giustissimo che lo Stato si occupi del gioco perché lo stesso ha un grande impatto sociale e quindi deve essere garantita la tutela del giocatore e dell'ordine pubblico. L'attività di Aams è sempre andata in questo senso, sottraendo in questi anni importanti risorse, sia come giocatori sia economiche, al mercato clandestino. Sul libro dell'avvocato Sbordoni c'è da evidenziare che non esistono in commercio testi simili, perché per la prima volta c'è una trattazione organica di una normativa complessa come quella dei giochi". La chiusura è stata invece affidata all'autore della pubblicazione: "L'opera non è mia ma dell'Aams - ha sottolineato Sbordoni - in quanto io ho assemblato, con qualche spunto, il grande lavoro svolto dall'Amministrazione. Il senso di appartenenza allo Stato è il piacere maggiore che ho tratto da questa pubblicazione". (22 maggio 2010)