Iniziative
Un nuovo spazio di legalità. Affidamento della Colonia Alpina Padovana di Calalzo di Cadore
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Si è svolta presso il comune di Calalzo di Cadore, il 24 aprile 2010, la conferenza stampa per l’affidamento in comodato d’uso della Colonia Alpina padovana della cittadina bellunese. Presenti all’iniziativa il Sindaco di Calalzo, Luca De Carlo, i rappresentanti di Avviso Pubblico e di Sos Impresa. La Casa Alpina diventerà un luogo nel quale si svolgeranno seminari, incontri, rassegne, convegni, corsi di formazione su temi d’interesse pubblico, nonché gemellaggi e campi scuola per giovani.
“La Casa Alpina- ha dichiarato Andrea Campinoti Presidente di Avviso Pubblico- rappresenta certamente una sfida per la nostra associazione e per le innumerevoli iniziative che vogliamo portare in campo. Nel 2009 – ha continuato - il Comune di Padova, in qualità di proprietario della struttura, ha formalmente assegnato per 15 anni in comodato d’uso gratuito ad Avviso Pubblico, la Casa Alpina di Calalzo di Cadore, chiedendo alla nostra associazione di utilizzare questo edificio per dare vita ad un centro di promozione e di formazione permanente sul tema della legalità democratica. Per questo vorrei ringraziare il Comune di Padova che, sicuramente, contribuirà alle nostre iniziative. Un ringraziamento va anche all’associazione la Calantina di Piazzola sul Brenta che si è impegnata a ristrutturare e a gestire il complesso. E non ultimo il primo cittadino di Calalzo per continuare l’impegno con la nostra associazione”.
Lino Busà, Presidente di Sos Impresa ha aggiunto: “Assistiamo tutti i giorni a un importante fenomeno di denuncia da parte degli imprenditori. Sosteniamo i percorsi di legalità, proprio perché oggi la mafia non spara, ma si muove nel silenzio. Anche nella Casa Alpina di Calalzo avvieremo certamente importanti percorsi di legalità”.
Impegno confermato anche dal primo cittadino di Calalzo, De Carlo, che ha dichiarato: “Ho voluto continuare l’impegno con Avviso Pubblico perché crediamo nella legalità come valore trasversale e senza coloriture politiche. Siamo infatti convinti che le mafie non abbiano confini, né territorio e che il nord non è esente dal fenomeno”. “Quello di oggi- ha concluso, infine, Sergio Bettanello dell’Associazione Calantina- è un passo importante per mettere in pratica nuovi e incisivi percorsi sulla legalità”.
Avviso Pubblico, l’associazione italiana degli Enti Locali per la formazione civile contro le mafie, nata nel 1996, conta oggi circa 180 aderenti in tutta Italia, di cui 21 in Veneto. Solo in provincia di Belluno gli aderenti ad Avviso Pubblico sono i comuni di: Calalzo di Cadore, Pieve di Cadore, Limana e Ponte nelle Alpi. Sos Impresa ha aderito all’iniziativa e, in collaborazione con Avviso Pubblico, nei prossimi mesi proporrà una serie di iniziative sui temi della legalità e lotta alla criminalità