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Il paese della vergogna di Daniele Biacchessi

“Il paese della vergogna” è un libro di Daniele Biacchessi pubblicato da Chiarelettere nel 2007.
".......Daniele Biacchessi racconta misteri, omicidi e stragi in un’Italia che sembra ormai vivere in una perenne ri(e)mozione forzata. Con la voce e la potenza di uno scrittore che è l’unico erede della narrativa civile di Pier Paolo Pasolini."
(La Repubblica, Gian Paolo Serino)

"Non gli servono effetti speciali. Bastano la sua voce e la volonterosa musica di un paio di amici. Perché è la storia d’Italia, quella più fosca, più scomoda, più vergognosa, ad accapponare la pelle del pubblico. Daniele Biacchessi gira le piazze come un antico cantastorie a svegliare le coscienze dei cittadini. "
(La Stampa, Bruno Ventavola)

"Le quattro pièce d'impegno civile contenute nel libro di Biacchessi vorrebbero essere un contributo a scostare le ante del Paese da quel muro che ne impedisce l'apertura «perché - riflette l'autore - una società che non può fare i conti col passato, non comprende il proprio presente e non può progettare il futuro."
(Il Sole 24ore, Lionello Mancini)

“Il paese della vergogna” è un libro di Daniele Biacchessi pubblicato da Chiarelettere nel 2007.
Da tre anni si è trasformato in uno spettacolo di teatro civile, portato con successo sui palchi italiani in centinaia di repliche, in versione solista e accompagnato dal gruppo rock marchigiano The Gang, da cui è tratto un doppio cd.
In “Il paese della vergogna”, vengono presentati alcuni quadri teatrali sulla memoria italiana.
Nella prima parte il tema è la verità negata sulle stragi nazifasciste di Sant’Anna di Stazzema e Marzabotto.
Si affronta poi le stragi in tempo di pace, da quella in piazza Fontana al quella sul Rapido 904.
Infine ci sono sono le storie di Peppino Impastato, direttore di Radio Aut, assassinato da Don Tano Badalamenti, Giovanni Falcone e Paolo Borsellino uccisi dalla mafia politica; la strage di via dei Georgofili a Firenze, 4 morti (quadro teatrale scritto da Raja Marazzini).
“Il paese della vergogna” è un collage narrativo di fatti e storie, carichi di emozioni.


Daniele Biacchessi, giornalista e scrittore. Vicecaporedattore di Radio24-Il Sole24ore. Premio Cronista 2004 e 2005 per il programma "Giallo e nero". Premio "Rffaele Ciriello" 2009 per il libro "Passione reporter". Collabora con il mensile "Mucchio Selvaggio". Dal 1975, ha lavorato e collaborato con numerose testate: Radio Rai (Noi in Lombardia, Domenica con noi, Blue note), Radio Popolare, Radio Regione, Radio Lombardia, Telemilano 2, Telenova, Rete A, Antenna3, Unità, Avvenimenti, Europeo. E' stato direttore della sede mlanese, inviato e cronista parlamentare di Italia Radio dal 1988 al 1999. Ha pubblicato diciotto libri d'inchiesta. "La fabbrica dei profumi" (Baldini&Castoldi,1995), "Fausto e Iaio" (Baldini&Castoldi, 1996), "Il caso Sofri" (Editori Riuniti, 1998), "L'ambiente negato" (Editori Riuniti,1999), "10,25 cronaca di una strage" (Gamberetti, 2000), "Il delitto D'Antona" (Mursia, 2001), "Un attimo..vent'anni" (Pendragon, 2001), "Ombre nere" (Mursia, 2002), "Punto Condor. Ustica, il processo" (Pendragon,2002), "L'ultima bicicletta, il delitto Biagi" (Mursia, 2003), "Cile 11 settembre 1973" (Franco Angeli, 2003), "Vie di fuga. Storie di clandestini e latitanti" (Mursia 2004), "Roberto Franceschi: processo di polizia" (Baldini Castoldi Dalai,2004), "Walter Tobagi. Morte di un giornalista." (Baldini Castoldi Dalai, 2005), "Una stella a cinque punte. Le inchieste D'Antona e Biagi" (Baldini Castoldi Dalai, 2007), "Il paese della vergogna" (Chiare Lettere, 2007), "Fausto e Iaio, trent'anni dopo" (Costa&Nolan, 2008), "Passione reporter" (Chiarelettere, 2009). Daniele Biacchessi é autore, regista e interprete di teatro narrativo civile. "La storia e la memoria" (2004) , "Fausto e Iaio, la speranza muore a 18 anni" (2005), "La Fabbrica dei profumi. Il racconto di Seveso" (2006), "Storie d'Italia. I diari" (2006), "Punto zero, frammenti di underground americano" (2008), con il sassofonista Michele Fusiello. "Roberto Franceschi. Processo di polizia" (2005), "Quel giorno a Cinisi. Storia di Peppino Impastato" (2006), con il pianista Gaetano Liguori. "Il paese della vergogna" e "Passione reporter" con Marino e Sandro Severini dei Gang, "I ventitré giorni della città di Alba" (2007) e "Il sogno e la ragione. Storie del '68", con Gaetano Liguori e Michele Fusiello. "Il lavoro rende liberi" (2010) con il cantautore Andrea Sigona. "Cento passi contro la mafia" (2010) con Tiziana Di Masi e Gaetano Liguori. In forma di solo reading, ha scritto "Luigi Tenco, morte di un cantautore". "Il paese della vergogna", "Passione reporter", "Quel giorno a Cinisi" , "Il lavoro rende liberi" e "Cento passi contro la mafia" sono gli spettacoli disponibili nel 2010.