
SOS Impresa Roma Lazio numero verde 800.900.767
La Confesercenti Provinciale di Roma e della Sede Comunale di Velletri, unitamente all’Associazione SOS Impresa si schierano al fianco della Magistratura e delle Forze dell’Ordine contro l’usura e la criminalità.
Dopo l’importante e significativa operazione messa a segno dalla Stato contro la criminalità, “occorre essere vigili, collaborare con le Istituzioni, ma soprattutto essere uniti e fare avanzare la società civile, riaffermando la legalità”.
E’ quanto ha dichiarato Mauro Leoni, Presidente della Confesercenti di Velletri dopo un incontro con i vertici delle Istituzioni locali e della Magistratura.
“La Confesercenti è in campo al fianco degli imprenditori, vittime dell’usura, alle quali è in grado di offrire il patrocinio legale attraverso l’attività di SOS Impresa”.
“Inoltre ha offerto piena collaborazione alla Magistratura e annunciato iniziative volte a riaffermare la legalità”.
In questo senso la Confesercenti intende lanciare una sfida in positivo a tutta la società civile organizzata e alle Istituzioni affinché si realizzi un protocollo per la legalità che impegni tutti i sottoscrittori in pratiche e codici etici che elevino la rete di protezione sociale ed economica dalle infiltrazioni illegali e dia forza alle vittime affinché denuncino gli estortori.
Secondo i dati diffusi il 27 gennaio scorso da SOS Impresa, in occasione della presentazione dell’ultimo rapporto “Le mani della criminalità sulle imprese”, giunta alla sua XIII^ edizione, l’usura in questi anni ha fatto registrare un vero e proprio boom, per effetto della crisi dei consumi e lo sviluppo, spesso senza regole, di abusivismo da un lato e di grande distribuzione dall’altro.
Nel triennio 2006 – 2009 nel Paese hanno chiuso i battenti oltre 165.000 attività commerciali e 50.000 alberghi e pubblici esercizi. Di questi si stima che il 40% siano stati costretti alla chiusura per problemi economici e finanziari.
Dei 200.000 commercianti coinvolti dal sistema usuraio per un totale di giro d’affare di 20 miliardi di Euro, nel Lazio, seconda regione d’Italia dopo la Campania, i commercianti coinvolti sarebbero 28.000 con un giro d’affari di 3,3 miliardi.
Sempre nel Lazio nel biennio 2008 – 2009 le operazioni delle Forze dell’Ordine antiusura sono state 40 con 141 arresti e 51 indagati.
Purtroppo, in questa triste classifica in cui Roma è al vertice nazionale una delle zone maggiormente colpite è l’area dei Castelli e del Litorale.
Lo sportello SOS Impresa di Roma e del Lazio, attivo da oltre un anno e mezzo e che ha gestito oltre 1.800 segnalazioni, ricorda a tutti imprenditori in difficoltà possono chiamare in numero verde 800.900.767.
Roma, 01.02.2010