Iniziative
TREVISO TODAY/Gran Casinò - Storie di chi gioca sulla pelle degli altri
Uno spettacolo per DIRE NO AL GIOCO D'AZZARDO, legale o illegale che sia! Gran Casinò racconta le storie di chi gioca sulla pelle degli altri e le sofferenze di quanti si perdono nel tunnel della dipendenza. Un'occasione per comprendere cosa si celi dietro un business miliardario che stritola le sue vittime tra usura e criminalità. Una serata a teatro per sorridere amaro e imparare a stare alla larga dall'AZZARDO CHE, ricordiamo, NON È UN GIOCO!
Interprete Fabrizio De Giovanni
Regia di Gilberto Colla
Testo di Ercole Ongaro, Fabrizio De Giovanni e Enrico Comi
Direttore Tecnico Maria Chiara Di Marco
Venerdì 10 Maggio 2019 alle ore 21.00, Palazzetto dello sport, Via Capitello, 43 - Istrana (TV)
BIGLIETTO 6,00 euro -
Per INFO e PRENOTAZIONI: FAVARO Amadio 340.3198447 - DE POL Luigi 377.4127240
Comunicato Stampa breve
"L'azzardo è un cancro sociale" dichiara Papa Bergoglio, che lo definisce “un flagello al pari del narcotraffico”. Tanto nelle grandi città quanto nelle province, assistiamo ad una proliferazione dell’offerta del gioco d'azzardo legale, sostenuta da una promozione pubblicitaria sempre più massiccia e aggressiva. A Milano, non c'è zona in cui non campeggi dalla facciata di un palazzo il faccione sorridente di qualche lotteria istantanea o sala slot virtuale o reale... Persino sulle bustine di zucchero si trovano i numeri dell'ennesima lotteria!
Se è vero che sempre più associazioni e cittadini chiedono con determinazione alle Istituzioni di regolamentare il settore, ponendo dei limiti all’offerta del gioco, è pur vero che spesso ci si dimentica di indagare la composizione delle Commissioni chiamate a definire le regole. Ex politici, che hanno collaborato alla redazione del testo unico sui giochi saltano la palizzata e vengono assoldati dalle Concessionarie; Manager delle multinazionali dell’azzardo vengono candidati al Parlamento e assumono incarichi nella gestione politica del settore. Una babele del business ad ogni costo. E il costo lo sappiamo è elevatissimo: crisi familiari, perdita del lavoro, attiviità illegali, debiti, usura, costi sociali inestimabili.
“Gran Casinò”: uno spettacolo per DIRE NO AL GIOCO D’AZZARDO, anche a quello legale, e per contribuire a creare consapevolezza su un perverso business gestito dalle lobby del gioco e dalla malavita. Perché questo cancro sociale cessi di propagarsi nelle menti e nell’animo di milioni di cittadini.