
“L’allarme del Governatore della Banca d’Italia Draghi è conferma autorevole alle nostre denunce ed analisi: la criminalità organizzata sta diventando più minacciosa e pericolosa con la fase recessiva in atto. Non è più solo predatrice ma si inserisce con notevoli capitali nell’economia reale e ben al di là dei tradizionali bacini di azione nel sud.
E’ auspicabile che Governo e Parlamento non sottovalutino la forte presa di posizione di Draghi ma si creino le condizioni per intensificare l’azione di contrasto al fine di intercettare in primo luogo il grande flusso di risorse finanziarie delle mafie. Mafie che non solo inquinano il mercato ma lo stravolgono e talvolta lo paralizzano con gravi danni anche sociali”.
Roma, 22 luglio 2009