XIII Rapporto Sos Impresa
Allarme crisi: sotto usura 14 famiglie su cento di Rosaria Capacchione (Il Mattino)
NAPOLI - Negli ultimi cinque anni è aumentato in maniera esponenziale il ricorso al credito per finanziare i consumi di base necessari alla sopravvivenza. E dove non intervengono le banche o le finaziarie ufficiali, ecco il ritorno prepotente dell’usuraio in versione capitalistico-finanziaria.

Drammatiche le cifre che raccontano la crisi in Campania e il ricorso all’usura. Il rapporto di «Sos impresa» del 2011 denuncia: a fare data dal 2000 sono sparire 357.000 attività commerciali; 100.000 a causa dell’usura. Al 30 giugno dello scorso anno, 32.000 imprese erano coinvolte in rapporti usurari.

E anche per le famiglie la situazione è drammatica: nel 2008 e 2009, in Campania una famiglia su quattro era classificata come povera. Non basta: 44 famiglie su cento non riescono a fronteggiare le spese impreviste e ricorrono ai piccoli prestiti garantiti da assegni postdatati cambiati dall’usuraio di quartiere a un tasso d’interesse che va dal 5 al 10 per cento al mese. Prestiti indispensabili alla sopravvivenza di almeno 14 famiglie su cento.

Lunedì 14 Maggio 2012 - 12:45 Ultimo aggiornamento: 12:48

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