XIII Rapporto Sos Impresa
VIRGILIO/Mafia/ Sos Impresa: è la prima banca d'Italia, 65 mld... -2-
Oltre al grave e continuo processo del condizionamento dell'economia legale, oggi, complice la crisi, assistiamo ad un fenomeno nuovo e per alcuni versi più preoccupante: si è determinata un'inversione dei rapporti tra alcuni pezzi della finanza - avverte il rapporto Sos Impresa - e dell'imprenditoria e criminalità organizzata. Si tratta di "rapporti che nascono sotto il segno della complicità e della collusione per ricavarne vantaggi economici rilevanti". In sostanza oggi più che mai pezzi dell'imprenditoria e della finanza, anche a causa del credit crunch dominante, sono sempre più attratti dai soldi della criminalità, anche perché in questo momento di crisi "mafia spa è l'unico soggetto economico-imprenditoriale in grado di fare investimenti". Dal rapporto emerge poi quella che viene definitiva 'mafia camaleonte': l'organizzazione, infatti, ridisegna di continuo la propria strategia economica e finanziaria. L'organizzazione criminale ha sempre di più l'esigenza "di attrarre nel proprio circuito pezzi di finanza deviata, professionisti senza scrupoli, qualche imprenditore persuaso che la strada della collusione partecipata sia l'unica possibile per rimanere a galla". Quanto ai settori di investimento, dal rapporto emerge come gli interessi della mafia si siano spostati in comparti nuovi: dalla sanità, con la gestione delle cliniche private o dei residence per anziani, allo sport, con la gestione di società dilettantische o di scommesse clandestine, fino all'autotrasporto, alla logistica e ai servizi di vigilanza dei locali notturni.