XIII Rapporto Sos Impresa
Lino Busà: “Il camaleontismo mafioso è in grado di inquinare le economie più solide”

E’ una mafia camaleontica quella fotografata da Sos Impresa e Confesercenti nel XIII rapporto sulla criminalità. “La mafia- spiega Lino Busà presidente di Sos Impresa- a imparato a mimetizzarsi. Alcune volte, infatti, diventa violenta, in altri casi s’insinua nell’economia fino a modificarne i meccanismi leciti e naturali. La vicenda di Roma rappresenta un esempio d’infiltrazione violenta, mentre nelle altre città, a maggiore ragione in quelle a forte radicamento, attualmente il livello di scontro della criminalità si è fortemente ridimensionato. Dalla parte opposta, invece, assistiamo ad un fenomeno di infiltrazione nell’economia legale. Un sistema che, di per sé, non è violento ma produce un meccanismo di inquinamento dell’economia di mercato. Basti pensare che nel solo settore della distribuzione e dell’agroindustria il sistema di monopolio, determinato dalle organizzazioni mafiose, produce un aumento del trenta per cento in più sul prezzo del prodotto finale. Una sorta di spread mafioso. Tale processo di infiltrazione e inquinamento colpisce anche il mondo dei professionisti, permettendo una più incisiva penetrazione della criminalità nell’economia legale. Un fenomeno che diventa sempre più complesso e che produce ben sessantacinque miliardi di euro di liquidità. Una cifra enorme in grado di inquinare anche le economie più solide”

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