XIII Rapporto Sos Impresa
Sos Impresa: "Mafia Spa è la prima banca d'Italia"


La mafia si conferma "il più grande agente economico del paese in grado di muovere un fatturato che si aggira intorno ai 140 miliardi di euro con un utile superiore ai cento miliardi". E' quanto emerge dal rapporto di Sos Impresa (l'associazione Confesercenti nata per difendere gli imprenditori), “Le mani della criminalità sulle imprese”, che sottolinea: "Mafia spa è la prima banca d'Italia, con 65 miliardi di euro di liquidità”.
"In questo momento di crisi mafia Spa è l'unico soggetto economico-imprenditoriale in grado di fare investimenti", ha detto il presidente di Confesercenti, Marco Venturi, sottolineando che "oggi, complice la crisi, si è determinato un rapporto di complicità e collusione tra alcuni limitati pezzi della finanza e dell'imprenditoria e la criminalità organizzata".

"La vicinanza alle organizzazioni criminali, giungere a patti con esse, conviverci, - precisa Venturi - può fare la differenza fra essere espulsi definitivamente dal mercato o poter continuare ad operare, magari vedendo aumentare il proprio fatturato". Dal rapporto SOS Impresa emerge che "è proprio grazie alla connivenza collusiva con il mondo politico e amministrativo e di professionisti compiacenti, che le mafie si sono insediate nel Centro e nel Nord Italia; controllano la quasi totalità del mercato del gioco d'azzardo, anche lecito, dello smaltimento dei rifiuti, specialmente quelli tossici e nocivi, del ciclo delle costruzioni".
I suoi interessi si sono spostati anche in settori nuovi e per certi versi imprevedibili: nel comparto sanitario, nello sport, nell'autotrasporto e nella logistica, nei servizi di vigilanza dei locali notturni.