
Si è conclusa all’insegna dell’impegno la due giorni di Seminario della Rete per la Legalità, svoltisi a Montalto di Castro il 16 e il 17 dicembre scorsi.
Non a caso il seminario si è intitolato proprio Dire, fare, comunicare… un messaggio diretto per raccontare le tante iniziative che la Rete per Legalità è riuscita a mettere in campo in un solo anno di vita, di cui il Presidente Lorenzo Diana si è dichiarato molto soddisfatto, e di quanto ancora è intenzionata a crescere e a consolidarsi sul territorio.
Diversi gli interventi venuti dalle tante Associazioni, circa cinquanta, che aderiscono già alla Rete e tutte degne di attenzione e considerazione.
Gli argomenti affrontati sono stati diversi e tutti di uguale importanza.
Il primo appuntamento già in calendario è previsto per il 10 gennaio prossimo quando verrà presentato il XIII Rapporto Le mani della criminalità sulle imprese, (Ed. Aliberti) nella sede nazionale della Confesercenti, alla presenza del Presidente Marco Venturi. Seguiranno a questa prima data una lunga serie di presentazioni locali, la cui prima tappa è prevista per il 13 gennaio 2012, a Napoli.
La presentazione del Rapporto, che toccherà le maggiori città italiane (oltre a Napoli e Roma, seguiranno Palermo, Catania, Reggio Calabria, Caserta, Salerno, Viterbo, Terni, Bologna, Reggio Emilia, Rimini, Milano, Novara, Torino, Firenze, Livorno, Genova ed altre tappe si stanno aggiungendo), rappresenterà anche un momento di rafforzamento della Rete sul territorio e l’occasione per lanciare nuove iniziative di contrasto ad ogni forma di illegalità, come la raccolta di firme per una revisione della nuova legislazione antimafia, soprattutto in quei punti dove la legge mostra cedimenti e lacune nella lotta all’usura e al racket.
Altro grande successo del 2011 di Sos Impresa e della Rete per la Legalità è stato il bando Giovani reporter contro l’usura, la cui premiazione è avvenuta il 21 novembre scorso, nel corso della seconda edizione del No Usura Day. Il bando, scaricato da ben 1200 utenti, è stato lodato anche dal ministro Francesco Profumo, in visita al liceo scientifico Banzi Bazoli di Lecce per lodare i diversi meriti acquisti dalla scuola, considerata una vera e propria eccellenza sia in Italia, sia all’estero.
Durante la visita è stato proiettato anche il video vincitore al No Usura Day, di cui una copia è stata consegnata al Ministro che, in una cerimonia organizzata dalla scuola, ha ripremiato i ragazzi partecipanti al bando.
Un simile successo ha convinto gli organizzatori non solo a riproporre la seconda edizione del bando, ma anche a costruire un movimento giovanile della Rete per la legalità, che si impegni a promuovere un messaggio di educazione sull’uso del denaro e di prevenzione ai devastanti fenomeni dell’usura e del sovra-indebitamento. Non solo. La mostra itinerante A caro prezzo…, rivolta soprattutto agli studenti e al mondo giovanile e legata al bando Giovani reporter contro l’usura, dopo la tappa di Montalto di Castro toccherà diversi altri città e scuole.
Dal punto di vista dell’informazione la Rete per la legalità, in accordo con il giornale on-line Articolo 21, si è dotata di un sito proprio (http://www.reteperlalegalita.org/) e a breve verrà inaugurato anche un canale You Tube. La cooperazione tra la redazione di Articolo 21 e quella della Rete rappresenta un ulteriore passo di rafforzamento anche nel campo della comunicazione. Tra i progetti in campo vi è anche quello di una scuola di formazione per il giornalismo d’inchiesta che vedrà impegnate le migliori firme giornalistiche italiane.
Infine, ma non ultimo, l’appuntamento fisso della terza edizione del No Usura Day, un momento di incontro e confronto importante per le associazioni aderenti alla Rete, aperto a tutte le associazioni del territorio e agli amministratori locali impegnati su questo fronte.
Tra gli altri importanti progetti vi è anche la costituzione di un istituto per la resistenza delle vittime delle mafie. Nulla a che vedere con la memoria, però, ma ancorato alla realtà attraverso le testimonianze concrete di quanti hanno subito il gioco mafioso, trovando il coraggio di ribellarsi. Tale iniziativa diventerebbe un importante punto di riferimento e riscatto, dimostrando che la fuoriuscita dalla vittimizzazione può diventare un percorso vincente.
A questo si aggiungono le peculiari iniziative sia per festeggiare il XX Anniversario di Sos Impresa, attraverso un libro e un documentario video, sia per onorare la memoria di Federico Del Prete (X anniversario dall’uccisione da parte della camorra) e di Gaetano Giordano (XX anniversario dall’uccisione da parte di cosa nostra).
A fronte di un simile lavoro la Rete per la legalità si impegnerà, nel corso di tutto il 2012, ad avere almeno un’efficiente centro organizzativo in ogni capoluogo di regione. In tal modo la struttura si pone l’obiettivo di diventare un’agenzia di servizio per tutte le associazioni aderenti e per i cittadini in difficoltà. Questo perché l’interesse primario rimane quello di essere tanti, diversi, distinti, mentre l’obbligo della denuncia e la volontarietà dell’azione rimangono un tratto distintivo per tutti.
Lorenzo Diana e Lino Busà ringraziano quanti hanno partecipato e si sono impegnati nell’organizzazione seminario, nonché il Sindaco, il Consiglio comunale e l’IPSEOA Alessandro Farnese di Montalto di Castro.