
“Un successo per chi crede nella legalità. Adesso bisogna lanciare percorsi di discontinuità”. E’ quanto afferma Lorenzo Diana Presidente della “Rete per la legalità” ha commentato l’arresto di Michele Zagaria, il boss dei Casalesi latitante da 10 anni e scovato in un bunker costruito sotto un appartamento dei fiancheggiatori. L’arresto è avvenuto a Casapenna, suo paese natale in provincia di Caserta. “Quello di oggi- continua Diana- è un risultato straordinario che ha coinvolto dai magistrati, alle forze dell’ordine e che completa un filone importante di arresti che riguarda il clan dei Casalesi. Questa rappresenta una importante cattura dei capi e degli eserciti militari del clan dei Casalesi, l’arresto di politici collusi e un’azione importante per il sequestro dei beni. Questa rappresenta certamente la strada da percorrere per non spezzare la continuità”. L'operazione è stata condotta da polizia e carabinieri dopo le indagini della Direzione distrettuale antimafia di Napoli (L. G.)
L’Ufficio Stampa
Bianca La Rocca e Laura Galesi
Roma, 7 dicembre 2011