
(22 novembre 2011) LECCE- Successo per i nostri salentini nella prima edizione di “Giovani reporter contro l’usura. Parole, immagini, legalità”. Un concorso nazionale rivolto agli studenti delle scuole superiori di II grado e ai giovani dai 18 ai 26 anni, e organizzato da “La Rete per la Legalità e Sos Impresa-Confesercenti” per “il No usura day”.
Il concorso avrebbe preso in esame elaborati, inchieste e reportage di tipo giornalistico (realizzabili sottoforma di articolo, fotoreportage, videoreportage o graphic novel) incentrati sulla legalità e l’usura. In particolare, i lavori dovevano affrontare uno dei due temi proposti da SOS Impresa: “Storie di vita”, ossia un’ intervista a una vittima diretta o indiretta dell’usura (familiari, testimoni);“L’Usura e il territorio”: reportage dedicato all’evoluzione del fenomeno dell’usura nella provincia di riferimento, includendo l’esposizione di fatti, eventi, statistiche e quanto considerato utile alla costruzione narrativa del quadro di riferimento
Lo scopo del concorso?Promuovere la cultura della legalità tra i giovani attraverso la presa di coscienza del fenomeno del racket e dell’usura sul proprio territorio di residenza.
Ebbene, dopo un’attenta analisi dei singoli lavori pervenuti, Il video vincitore è stato quello realizzato dai cinque studenti del Liceo Banzi di Lecce, premiati ieri a Roma. A portare la giuria a questa decisione: l’efficacia del messaggio, la qualità delle immagini, la bravura nel montaggio. Inoltre il presidente di giuria, Stefano Bianchi, di Servizio Pubblico, ha anche sottolineato come i nostri salentini abbiano centrato il problema: ossia che la criminalità si sconfigge con la cultura e quindi la strada per sopprimerla non è solo quella delle misure repressive o di controllo.
Elisabetta Paladini