Inchiesta per usura ed estorsione, arrestato anche Modesto
Quattordici arresti a Cosenza eseguiti dai carabinieri dei ROS nei confronti di presunti affiliati ad un'organizzazione criminale dedita all'usura e all'estorsione. In manette anche un calciatore Francesco Modesto, 34 anni. Secondo gli inquirenti, elargivano prestiti con i capitali dell'ndrangheta imponendo tassi d'interesse fino al 30% mensile.
All'interno il servizio con l'intervento di Luigi Cuomo, Presidente di SOS Impresa Nazionale.
Servizio di Fabrizio Feo

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Io sono Libero: la storia di Libero Grassi, l’imprenditore che non si piegò alla mafia
di Redazione Tvzap
Lunedì 29 agosto alle 21.25 su Rai1 va in onda la fiction sull’eroe di mafia

A 25 anni dalla morte, avvenuta a Palermo il 29 agosto 1991, la Rai dedica alla figura di Libero Grassi la docufiction Io sono Libero, in onda in prima serata su Rai1 il 29 agosto. Lo speciale di 90 minuti è una coproduzione Rai Fiction-Aurora Tv, con la regia di Francesco Micciché e Giovanni Filippetto. Libero Grassi è interpretato da Adriano Chiaramida. Il cronista Marco ha il volto di Alessio Vassallo. La moglie Pina è Alessandra Costanzo e Stella Egitto è Marzia.

http://tvzap.kataweb.it/news/177649/io-sono-libero-la-storia-di-libero-grassi-limprenditore-che-non-si-piego-alla-mafia/

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Relazione semestrale DIA - II semestre 2015
Presentata la Relazione del Ministro dell’Interno al Parlamento sull’attività svolta e i risultati conseguiti dalla D.I.A.” nel secondo semestre del 2015. Il predetto compendio, di recente pubblicazione, costituisce, per la D.I.A., il punto di situazione semestrale sull’azione giudiziaria e di investigazione preventiva svolta, in linea con le finalità di cui all’art. 109 del D. Lgs. 6 settembre 2011 n. 159 (Codice Antimafia).

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COMUNICATO STAMPA Blitz a Ponticelli, 90 arresti contro il clan D’Amico Sos Impresa: “soddisfazione, ora serve l’impegno pubblico per sottrarre questi territori al degrado e alla povertà”
Sos Impresa – Rete per la Legalità esprime soddisfazione e gratitudine per la vasta operazione eseguita, oggi, dai Carabinieri della Comando Provinciale di Napoli nei confronti degli affiliati al clan D’Amico a Ponticelli.  I militari, hanno eseguito 90 ordinanze di custodia cautelare, nei confronti di altrettanti gregari, su richiesta della Direzione Distrettuale Antimafia di Napoli. I magistrati della D.D.A., hanno inoltre svelato un articolato intreccio di affari inerente le principali attività del cosiddetto rione Conocal che vanno dalla gestione delle piazze di spaccio, al racket delle estorsioni, al commercio delle case popolari. Dall’operazione e dalle indagini che l’hanno preceduta è poi emerso un ruolo primario affidato alle donne del clan.
“L’ulteriore successo dello Stato non deve far abbassare la guardia – ha dichiarato Luigi Cuomo Coordinatore Regionale di Sos Impresa – Rete per la Legalità – anzi è auspicabile che operazioni del genere, compiute con grande impegno da Magistratura e Forze dell’Ordine, si estendano anche ad altri territori della Città soffocati dalla violenza della camorra che opprime lo sviluppo sociale ed economico della nostra Città”.
Soddisfazione è stata espressa anche da Aldo Cimmino Presidente di Sos Impresa Napoli. “L’opera repressiva è propedeutica alla ricostruzione del tessuto sociale attraverso politiche efficaci che sottraggano questi territori dal degrado e da tutte le povertà per riaffermare giustizia sociale, cultura della legalità democratica e convivenza civile”.

PER ULTERIORI INFORMAZIONI
SEGRETERIA:
Michela Mancini
Tel. 328.24.95.909
e-mail: info@retelegalitacampania.it

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Il plauso della Confesercenti per l'arresto dell'usuraio. Denunciate!
Confesercenti Provinciale Ravenna, attraverso la voce del suo sportello territoriale di SOS IMPRESA, Associazione nata per supportare gli imprenditori nelle strategie di difesa dal racket, l'estorsione e l'usura, si complimenta con il Comando Provinciale dei Carabinieri e con la Compagnia di Faenza per la conclusione delle indagini che hanno condotto all'arresto di un usuraio di quartiere residente a Castel Bolognese.

L'azione è stata condotta al successo, sotto l'egida della Procura, a seguito della denuncia di un imprenditore vessato già da diversi anni. Anche in questa occasione le forze dell'ordine e la magistratura hanno dimostrato la qualità del loro lavoro.

(...) Roberto Lucchi, Direttore Provinciale di Confesercenti Ravenna e referente di Sos Impresa, rimarca l'invito a tutti gli imprenditori "Non permettete a nessuno, men che meno agli usurai, anche di casa nostra, di rubare il guadagno dei vostri sacrifici, nonchè la dignità e la serenità vostra e delle vostre famiglie e denunciate. Ci auguriamo che anche questa importante operazione delle Forze dell'Ordine serva da esempio per chi non avesse trovato il coraggio di dire no agli usurai nella consapevolezza che l'unico amico buono è lo Stato".

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Proposte al coordinamento antiracket-usura Regione Campania
S.O.S. Impresa Salerno – Rete per la Legalità è in prima linea contro la lotta alla criminalità che mina la libertà di sviluppo d’impresa sul territorio salernitano, si pone al fianco delle vittime di racket con una mano tesa ad imprenditori, commercianti e cittadini per combattere tutti insieme il “sistema economico illegale” attraverso gli “Sportelli Antiracket e Antiusura”.
Con lettera indirizzata alla Dirigente della Regione Campania, dott.ssa Adele Mascolo ed al Commissario Regionale per le iniziative antiracket e antiusura della Regione Campania, Senatore Franco Malvano, sulle risultanze della riunione del Coordinamento Regionale avutasi in data 14.06.2016 presso la sede della Regione Campania di Palazzo S. Lucia, SOS Impresa Salerno, nella persona del Presidente e quale Ente associativo provinciale, parte integrante di SOS Impresa Nazionale e della Rete per la Legalità, invia quanto partecipato con pronto riscontro alle riflessioni avute al Tavolo Istituzionale.


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Estorsione e usura, indennizzi più veloci Bubbico: «Associazioni anticorpi legalità»
Antonio Mercurio 13 Giugno 2016
Cronaca – È stata presentata oggi la nuova piattaforma digitale per rendere trasparenti le procedure per il riconoscimento dei benefici economici in favore delle vittime. Un fenomeno che non accenna a diminuire come confermano le richieste di risarcimento: dall'inizio dell'anno 11 solo a Palermo per un totale di 437 mila euro

Il pizzo e l'usura a Palermo e nell’Isola continuano a mietere vittime, ma da oggi richiedere un indennizzo sarà molto più semplice e veloce. Merito della nuova piattaforma digitale per semplificare e rendere trasparenti le procedure amministrative per il riconoscimento dei benefici economici in favore delle vittime dell’estorsione e dell’usura, presentata oggi pomeriggio in Prefettura, a Palermo, dal vice ministro dell’Interno Filippo Bubbico e dal Commissario straordinario del Governo, il prefetto Santi Giuffré. Il sistema, partito in via sperimentale l’anno scorso, oggi prende il via ufficialmente si compone di due parti: un portale informatico delle domande e una piattaforma elettronica di gestione delle relative istruttorie, con ogni fase procedurale puntualmente tracciata.

http://palermo.meridionews.it/articolo/44455/estorsione-e-usura-indennizzi-piu-veloci-bubbico-associazioni-anticorpi-legalita/

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COMUNICATO STAMPA Colpo d'arma da fuoco verso il commissariato di Pianura
Quello che è accaduto questo pomeriggio a Pianura è un atto di una gravità inaudita, in pieno giorno sparare in direzione del Commissariato di Polizia segna un livello di sfida al quale è indispensabile rispondere con atti concreti, immediati e forti. Non è tollerabile subire la sfida di un pugno di delinquenti in erba che pensa di poter spadroneggiare liberamente in questo modo. Auspichiamo che il Prefetto ed il Questore di Napoli adeguino i livelli di direzione del commissariato in modo funzionale all’affermazione della supremazia dello Stato sulla criminalità organizzata e non.

L’associazione antiracket di Pianura insieme ai vertici nazionali di SOS IMPRESA-RETE PER LA LEGALITA’ chiederanno un incontro urgente al Questore per portare la solidarietà di tutti cittadini onesti alla Polizia di Stato.

Intanto domani mattina alle 9.00 i rappresentanti dell’associazione si recheranno presso il commissariato per esprimere la loro diretta e fisica solidarietà e sostegno agli uomini della Polizia di Pianura.

Napoli 31 maggio 2016

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Tuscia Web/Lotta all’usura, stanziati 2 milioni e 400mila euro
Roma – Riceviamo e pubblichiamo – La commissione Affari istituzionali e sicurezza del Consiglio regionale del Lazio ha espresso parere favorevole a maggioranza allo schema di delibera di Giunta che ripartisce i fondi destinati alla legge all’usura (legge n.14/2015) per il 2016.

 
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Il Sole 24 Ore/Fondo anti racket: erogati 22,5 milioni: in testa Sicilia e Puglia
di Domenico Palmiotti

Dal 13 giugno le attività del commissario straordinario di Governo per le vittime del racket e dell’usura saranno informatizzate relativamente all’avanzamento delle pratiche per i risarcimenti. Lo ha annunciato oggi, in un vertice in Prefettura a Taranto, lo stesso commissario, il prefetto Santi Giuffrè. «Il problema che abbiamo – ha spiegato – è duplice: da un lato offrire celermente sostegno e ristoro a coloro che sono danneggiati e dall’altro consentire alle attività economiche che finiscono nel mirino della criminalità, di ripartire velocemente».


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Sportello anti usura e centro anti violenza sulle donne
In una sola giornata sono stati inaugurati due sportelli fondamentali per la città: lo sportello antiracket e antiusura ed il centro antiviolenza..
Una giornata all’insegna della legalità, quella che si è svolta oggi presso il comune di Frattamaggiore. In una sola giornata sono stati inaugurati due sportelli fondamentali per la città: lo sportello antiracket e antiusura ed il centro antiviolenza “Liberamente Donna” per i servizi di assistenza alle donne ed ai loro figli.  Entrambi saranno ubicati presso gli uffici siti al piano terra in piazza Umberto I.
La cerimonia di inaugurazione, svoltasi alle ore 10:00, ha visto la partecipazione delle forze dell’ordine: Carabinieri, Polizia e Guardia di Finanza; dei responsabili dell’Ambito 17 e delle Associazioni “SOS Impresa -  Rete per la Legalità”, Libera e Sottoterra Movimento Antimafie.


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Comunicato Stampa/Raid a Napoli, colpi di mitra contro la caserma dei carabinieri a Secondigliano
Quanto accaduto questa notte a Secondigliano è di una gravità inaudita ed inaccettabile, esplodere colpi di mitra contro la caserma dei carabinieri è un attacco allo Stato che non può e non deve restare impunito.
Le associazioni antiracket di SOS IMPRESA – RETE PER LA LEGALITÀ esprimono la massima solidarietà all’Arma dei Carabinieri e a tutti gli uomini guidati dal Gen.le Antonio De Vita, comandante provinciale di Napoli.
“Le attività di prevenzione e controllo del territorio da parte delle forze dell’ordine a Napoli, e in modo particolare nelle aree maggiormente esposte alla violenza criminale, - ha dichiarato Luigi Cuomo, responsabile nazionale di SOS IMPRESA-RETE PER LA LEGALITÀ – stanno registrando una serie di successi operativi ed investigativi di grande efficacia. La risposta criminale delle baby bande di criminali è certamente un disperato colpo di coda a cui non solo l’Arma e le Istituzioni, sapranno adeguatamente e rapidamente rispondere, ma che tutta la parte sana della società civile napoletana deve saper garantire per difendere il diritto alla sicurezza e ala Legalità quali baluardi della democrazia e della Libertà per tutti. “
Piena solidarietà e vicinanza agli uomini della stazione dei Carabinieri di Secondigliano è stata espressa inoltre dal presidente napoletano di SOS IMPRESA Avv, Aldo Cimmino anche a nome di tutti i soci dell’antiracket napoletana.
 
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Campania Notizie/Sportello antiracket a Frattamaggiore, lunedì la firma dell'accordo con SOS Impresa
Lunedì 18 Aprile, il Comune di Frattamaggiore sottoscriverà un protocollo d’intesa con l’Associazione “SOS IMPRESA – RETE PER LA LEGALITÀ” che prevede la creazione di uno Sportello Antiracket, attraverso la realizzazione di un Circolo della Legalità, un luogo di incontro sistematico tra Istituzioni, Enti Locali, Forze dell’Ordine, Parti Sociali, sindacali e datoriali, enti ed associazioni sportive, organizzazioni laiche e religiose, movimenti e comitati civici, parrocchie, scuole e singoli cittadini, affinché costruiscano una rete permanente di presidio antimafia. Lo sportello antiracket fa parte del programma elettorale del Sindaco Marco Antonio Del Prete, un programma che l’Amministrazione sta seguendo nel rispetto dei propri elettori e dell’intera cittadinanza frattese.


http://campanianotizie.com/politica/napoli/126785-2016-04-16-18-15-48.html

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"WITH YOU" – SPORTELLO LAVORO
COMUNICATO STAMPA

L’Ufficio Diocesano per la Pastorale Sociale e del Lavoro, con le Comunità parrocchiali di Agropoli, in collaborazione con ACLI AGROPOLI, COLDIRETTI Salerno, MOVIMENTO LAVORATORI di AZIONE CATTOLICA, PROGETTO POLICORO, SOS IMPRESA SALERNO

Comunicano che a partire da martedì 12 aprile 2016 entrerà in funzione il servizio di assistenza gratuito

"WITH YOU" – SPORTELLO LAVORO


Locandina

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Relazione sui beni sequestrati o confiscati alle mafie

Il 23 febbraio scorso è stata presentata, dal Ministro per le Riforme costituzionali e i rapporti con il Parlamento, Maria Elena Boschi, la Relazione sulla consistenza, destinazione e utilizzo dei beni sequestrati o confiscati alle mafie, predisposta dal Ministero della Giustizia.

Relazione completa

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Il nostro impregno per la XXI Giornata della memoria e dell'impegno
Oggi primo giorno di primavere SoS Impresa Napoli ha preso parte alla XXI Giornata della memoria e dell'impegno in ricordo di tutte le vittime innocenti della criminalità, voluta da Libera Napoli e Libera Campania.
"Sos Impresa Napoli - ha dichiarato il presidente Aldo Cimmino - è stata chiamata a leggere, sul palco del 21 marzo a Napoli, una parte dei nomi delle vittime innocenti di criminalità. Un gesto che impone una forte assunzione di responsabilità sia nei confronti dei familiari delle vittime sia nei confronti della società civile tutta. “
“Far risuonare i nomi di coloro che innocentemente hanno perso la vita per mano mafiosa - ha continuato il presidente Cimmino - è ciò che unisce l'impegno di tutti, ed è nel loro nome che si concretizzerà l'impegno futuro di Sos Impresa Napoli, attraverso sinergie tra le realtà associative ed istituzionali. Attraverso ponti di memoria e luoghi di impegno in condivisione con Libera Napoli e con tutte le realtà sane del territorio".

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Corriere della Sera/Usura, sos impresa: contro le banche denunce in aumento
di Emanuele Breccia

ROMA – Oltre 10 mila denunce registrare, 200 mila commercianti coinvolti ed un giro d’affari pari a circa 20 miliardi di euro l’anno. La legge contro l’usura compie venti anni. E per Sos Impresa è tempo di bilanci. Perché l’associazione nata nel 1991 a Palermo su iniziativa di un gruppo di negozianti che volevano difendere la loro libera iniziativa imprenditoriale, opporsi al racket e resistere alla criminalità organizzata, ha dato un contributo fondamentale per l’approvazione della legge. Quella del ventennale, dunque, è l’occasione per ricordare l’impegno della Confesercenti che in quel periodo diede vita al Treno anti usura che pochi giorni prima dell’approvazione attraversò l’Italia da Milano a Palermo. La settimana successiva, nonostante lo scioglimento delle Camere, il Parlamento si riunì appositamente per approvare le leggi 108 e 109.


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Donna e Impresa tra rischi e opportunità
L'8 marzo scorso, si è tenuto ad Aprilia, alla presenza del Sindaco, Antonio Terra, e dell'Assessore alle Pari Opportunità, Eva Torselli, il Convegno Donna e Impresa tra rischi e opportunità.

Sono intervenuti, Andrea Nardone, Segretario Generale Fondazione Risorsa Donna, con la relazione Microcredito come strumento di avvio di impresa, Bianca La Rocca, Presidente Sos Impresa Roma/Lazio, con la relazione I rischi di fare impresa tra prestiti e usura e Giovanna Cuomo, Responsabile Industria Latticini Cuomo con la relazione Fare impresa al femminile. Ha moderato l'incontro la giornalista Raffaella Patricelli.

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ALDO CIMMINO NUOVO PRESIDENTE DI SOS IMPRESA NAPOLI
Aldo Cimmino è il nuovo presidente di SOS IMPRESA NAPOLI, succede a Anna Ferrara che ha rassegnato le dimissioni perché in procinto di affrontare una nuova impresa di impegno civile, partecipando alle imminenti elezioni comunali, in veste di candidata al fianco del sindaco de Magistris. Aldo Cimmino è stato eletto nei giorni scorsi alla unanimità dai soci, che gli hanno riconosciuto tutte le competenze e le caratteristiche necessarie a continuare il lavoro che l’associazione a Napoli ha intrapreso nel 2004, anno della nascita del coordinamento napoletano di SOS IMPRESA. La votazione si è svolta in presenza del presidente nazionale di SOS IMPRESA-RETE PER LA LEGALITÀ Luigi Cuomo che ha dichiarato “l’associazione napoletana ha compiuto un’ottima scelta nel chiedere ad Aldo Cimmino la sua disponibilità a guidare l’associazione, soprattutto in un momento tanto delicato e importante. Sono molto contento che Aldo abbia dato la sua disponibilità, a lui rivolgo un caloroso augurio di buon lavoro ed un ringraziamento sincero ad Anna Ferrara, per il lavoro da lei svolto e per la grande sensibilità dimostrata nel rispetto dello statuto e del codice etico di SOS IMPRESA in vista del suo imminente impegno politico elettorale” Il neo presidente Aldo Cimmino ha dichiarato “ringrazio l’Associazione per aver riposto in me la fiducia, il mio sarà un impegno volto a creare reti e sinergie, in un momento così delicato ed importante per la nostra Associazione e per il movimento antimafia in generale. L’attività svolta in questi anni al fianco di Luigi Cuomo e di SOS IMPRESA – RETE PER LA LEGALITA’, come esponente napoletano dell’associazione Libera in primis e come fondatore dell’associazione Nuova Quarto Calcio per la legalità poi, mi hanno consentito di vivere l’esperienza dell’associazionismo antiracket in modo attivo e partecipativo. Con entusiasmo e passione civile accetto questa nuova sfida.” Nei prossimi giorni sarà convocata l’assemblea generale dei soci di SOS IMPRESA NAPOLI, così da poter definire anche la nuova squadra di lavoro.

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Criminalità: 20 anni di legge Antiusura
Sos Impresa: da allora 10mila denunce e 200mila commercianti coinvolti

La legge contro l’usura compie 20 anni. Sos Impresa, in occasione di questa ricorrenza vuole ricordare l’impegno della Confesercenti per il raggiungimento di questo importante obiettivo prima di tutto attraverso il Treno anti usura che pochi giorni prima dell’approvazione attraversò l’Italia da Milano a Palermo. La settimana successiva, nonostante lo scioglimento delle camere, il Parlamento si riunì appositamente per approvare le leggi 108 e 109.

Il bilancio di questo ventennio di lotta all’usura è di oltre 10 mila denunce, i commercianti coinvolti sono stati 200 mila, il giro d’affari pari a circa 20 miliardi di euro l’anno. Sos Impresa si è costituita parte civile in 500 processi che hanno portato a condanne per 300 anni di carcere.

Scopo della legge anti usura era prima di tutto quello di far emergere il reato, ma in questi 20 anni l’efficacia in questo senso è andata lentamente scemando, vedendo incrementarsi soltanto le denunce nei confronti di istituti bancari per l’applicazione di tassi illegali sui finanziamenti.

A determinare la riduzione del ricorso alla denuncia di comportamenti usurari è stata anche un’azione preventiva che si è rivelata fallimentare, la lunghezza dei tempi processuali e la mancanza della certezza della pena, la carente tutela di coloro che decidono di denunciare.

“Tra pochi giorni incontreremo il vice ministro dell’Interno – sottolinea Lino Busà, direttore di Sos Impresa – al quale consegneremo un report sull’applicazione della legge in questi 20 anni, invitandolo a costituire un tavolo per riformarne i punti di criticità che ancora oggi impediscono di contrastare un fenomeno così grave e diffuso”.

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Usura, Sos Impresa: “Meno denunce per racket, aumentano quelle contro banche”
Il bilancio dell'associazione di Confesercenti: in un ventennio 10mila denunce e 200mila commercianti coinvolti, per un giro d'affari di venti miliardi di euro all'anno. "Ma la prevenzione ha fallito, i processi sono troppo lunghi e non c'è certezza della pena"
di F. Q. | 7 marzo 2016

Calano le denunce nei confronti degli usurai, aumentano quelle contro banche accusate di applicare tassi oltre la soglia. Dopo i primi vent’anni di attività Sos Impresa, l’associazione di Confesercenti nata per contrastare racket e criminalità, fa il bilancio: oltre 10mila le denunce e 200mila i commercianti coinvolti, per un giro d’affari di circa 20 miliardi di euro all’anno. Sos Impresa si è inoltre costituita parte civile in 500 processi che hanno portato a condanne per un totale di 300 anni di carcere.

http://www.ilfattoquotidiano.it/2016/03/07/usura-sos-impresa-meno-denunce-per-racket-aumentano-quelle-contro-banche/2525515/


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Live Sicilia/I risparmi di una vita bruciati Quando la giustizia è ingiusta
Mercoledì 02 Marzo 2016 - 06:16 di Riccardo Lo Verso
La prescrizione cancella la pena per Francesco Gatto, ex funzionario della Dogana di Palermo accusato di usura. Dopo 17 anni di processi alle vittime resta in mano un pugno di mosche.

PALERMO - È una sentenza amarissima. Perché la Cassazione lascia aperte profonde ferite. La prescrizione cancella la condanna a sette anni per usura ed estorsione che Francesco Gatto ex funzionario della dogana di Palermo non sconterà mai.
(...) Tra le vittime c'era anche un'ex assessore comunale di Palermo, Emanuela Alaimo, la prima a denunciare Gatto nel lontano 1999. Lei come gli altri si sono costituiti parte civile assieme all'associazione Sos impresa, assistiti dagli avvocati Emilio Chiarenza, Ettore Barcellona, Fabio Lanfranca, Marco Manno, Fausto Amato e Giuseppe Piazza. Ed è dall'avvocato Amato che arrivano le parole che descrivano un quadro sconfortante: “La magistratura italiana in tema di usura sconta ancora un forte ritardo culturale per non essere riuscito a capire quali fossero gli standard di prova da raggiungere. Oggi finalmente, con una sentenza storica, si cristallizza il fatto che non si può chiedere a una vittima di usura di fornire la prova documentale del reato. Resta un gap difficile da colmare. L'usura è un fenomeno diffuso a tappeto in tutta Italia. Viene gestito dai gruppi criminali che attraverso l'usura si impadroniscono delle attività economiche delle vittime. Ed è per questo che vanno impiegate tutte le migliori risorse e i migliori strumenti sul modello di quanto è stato fatto per la lotta alla mafia”.
© RIPRODUZIONE RISERVATA

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La Repubblica - Cronaca di Palermo/Palermo, dopo 17 anni prescritte le accuse di usura per ex funzionario della dogana
Confermati i risarcimenti alle vittime dopo cinque processi. Francesco Gatto era considerato l'usuraio dei commercianti palermitani

Ci sono voluti 17 anni e 5 processi per scrivere la parola fine sulla vicenda giudiziaria di Francesco Gatto, ex funzionario della dogana di Palermo accusato di avere prestato, negli anni '90, denaro a interessi usurai a decine di commercianti palermitani. La corte di Cassazione ha dichiarato inammissibile il ricorso presentato dagli avvocati dell'imputato, dopo che nel secondo processo d'appello le accuse a suo carico erano state dichiarate prescritte. Gatto aspirava al proscioglimento nel merito che la Cassazione, rigettando l' impugnazione, non gli ha dato, confermando l'estinzione dei reati per prescrizione. Come stabilisce la legge restano però validi i risarcimenti dei danni liquidati alle vittime, compresa l'associazione antiusura Sos Impresa. Tra di loro anche un'ex assessore comunale, Emanuela Alaimo, la prima a denunciare Gatto nel lontano 1999.



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Un protocollo contro l’usura alle imprese salernitane
In campo “Attiva Salerno” e “Sos Sportello Antiusura” con un point di assistenza gratuita

Salerno. 
Un protocollo d’intesa contro l’usura. In campo l’associazione “Attiva Salerno” che insieme con “Sos Impresa Salerno”, avvia un programma di assistenza gratuita alle imprese e a tutte le categorie esposte al rischio; da queste premesse l’idea quindi di realizzare il progetto “Sos Sportello Antiusura”. Il progetto, la cui denominazione per esteso è, “Sos Impresa Salerno, Sportello Antiusura Antiracket L’Amico Giusto” mira ad offrire un aiuto concreto alle vittime e alle potenziali vittime di usura attraverso una corretta informazione, prevenzione ed assistenza alle famiglie e alle imprese in gravi difficoltà finanziarie. L’accordo è stato voluto da Angelo Marinari, responsabile Attività Produttive di “Attiva Salerno”, che si è avvalso dell’ausilio di altri sostenitori dell’associazione. La firma del protocollo d’intesa domani mattina alle 10 fra i presidenti Fabio De Ciuceis e Tommaso Battaglini, presso la sede di “Attiva Salerno” in via Mario Avallone.
 
Redazione

http://www.ottopagine.it/sa/cronaca/62221/un-protocollo-contro-l-usura-alle-imprese-salernitane.shtml

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Nuova Sezione

Sul sito di Sos Impresa è stata creata la sezione Atti Giudiziari”, in cui sarà inserita la documentazione riguardante ordinanze, sentenze, costituzioni di parti civili e comparse conclusionali, al fine di creare un ottimo strumento di aggiornamento e informazione per i legali, impegnati nella difesa delle vittime di racket, usura e altri reati di tipo mafioso.

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"Le mani della criminalità sulle imprese" - XIII Rapporto di Sos Impresa

Il rapporto annuale di Sos Impresa Le mani della criminalità sulle imprese è giunto alla tredicesima edizione. Nato come documento di denuncia delle condizioni di lavoro e di impresa nel Sud Italia, nel corso del tempo è diventato uno strumento di studio e di lavoro anche per importanti organismi istituzionali e per altri centri studio di studio e di ricerca.
I numeri e le analisi contenute nel Rapporto si avvalgono delle testimonianze dirette degli associati di Sos Impresa operanti sul territorio, cui si aggiungono le dichiarazioni delle vittime di estorsione e usura ai nostri sportelli e in sede giudiziaria.
Ciò rende il Rapporto un documento unico nel suo genere ed anche questa edizione vuole salvaguardare la consuetudine di rimanere uno strumento di approfondimento, offrendo un’ampia panoramica di tutte le attività illegali di stampo economico-mafioso, allo scopo di dimostrarne la potenza finanziaria e la grande liquidità di denaro disponibile. Contemporaneamente, cerca di porre l’attenzione su quei settori economici maggiormente interessati dalle mire imprenditoriali delle organizzazioni mafiose e di indicare quelli maggiormente compromessi.
Da qui la definizione di Mafia Spa, adottata provocatoriamente per la prima volta nel IX Rapporto, presentato nel 2006 a Roma, ed entrata, ormai, nel gergo comune.
Il Rapporto, curato da Lino Busà e Bianca La Rocca, è frutto di numerosi apporti e collaborazioni senza le quali non sarebbe stata possibile la sua realizzazione. A questa edizione hanno collaborato Danila Bellino, Laura Galesi, Massimo Giordano, Nino Marcianò, Marcello Ravveduto, Valeria Scafetta e Gabriella Sensi.
L’introduzione è di Marco Venturi, Presidente della Confesercenti.
I dati sono nostre elaborazioni sulla base delle statistiche ISTAT, dalle rilevazioni fornite dal Ministero dell’Interno, dai sondaggi condotti da SWG per Confesercenti, dalle ricerche del Centro Studi TEMI e dalle numerose informazioni e testimonianze raccolte da Sos Impresa. Il volume, edito da Aliberti, è in libreria e può essere prenotato.