USURA, INCONTRO AL VIMINALE DI SOS IMPRESA CON IL VICE MINISTRO BUBBICO

Mercoledì 1 Febbraio 2017

Presentata anche l'iniziativa editoriale i "Pizzini della Legalità". Presente il commissario antiracket Cuttaia


Con l'intento di rafforzare operativamente l'accordo quadro firmato il 31 luglio 2007 tra il ministero dell'Interno, l'Associazione Bancaria Italiana (ABI) e le associazioni di categoria degli operatori economici sul versante del contrasto all'usura, si è tenuto questa mattina al Viminale un incontro a cui ha partecipato il viceministro Filippo Bubbico.

Nell'occasione è stata presentata "Pizzini della Legalità", la nuova collana di pubblicazioni dedicata ai temi del racket e dell'usura, edita dalla Coppola editore, di Rosario Esposito La Rossa - già insignito nel 2016 del titolo di cavaliere al Merito della Repubblica - e curata da 'S.O.S. Impresa - Rete per la Legalità'.

All'incontro ha preso parte Domenico Cuttaia, commissario nazionale antiracket e antiusura; Luigi Cuomo e Lino Busà, rispettivamente presidente nazionale e direttore di 'S.O.S. Impresa' e i membri della direzione nazionale e i responsabili territoriali dell'associazione.

Cuttaia, concludendo i lavori, ha sottolineato la necessità di compiere, di concerto con gli altri soggetti coinvolti nell’accordo quadro, il massimo sforzo per utilizzare al meglio gli strumenti messi a disposizione dalla normativa e in grado di prevenire l’estorsione e l’usura, a sostegno degli operatori che hanno denunciato questi fenomeni. 

Anche 'S.O.S. Impresa' ha sottolineato che, anche a quasi dieci anni dalla sottoscrizione, intende promuoverne soprattutto il potenziamento per renderlo più operativo e attuale, a sostegno delle vittime oltre che per arginare la penetrazione della criminalità nell'economia legale.

Comunicato ufficiale Ministero dell’Interno

TERRITORI OSTAGGI DEL RACKET

Territori ostaggi del racket di Silvia Rocchi

GR1 7 febbraio 2017

Intervista a Luigi Cuomo, Presidente SOS Impresa


INFO CILENTO/LA DENUNCIA. REATI DI USURA, NEL CILENTO TROPPA LENTEZZA NELLE INDAGINI
Redazione Infocilento

A rischio la crescita economica del territorio

La denuncia: reati di usura, nel Cilento troppa lentezza nelle indagini

“Troppa lentezza nelle indagini per i reati di usura nel territorio cilentano”. E’ quanto denuncia Tommaso Battaglini, presidente di Sos Impresa Salerno – Rete per la legalità.

Secondo l’avvocato agropolese “i ritardi e le lentezze delle Procure minacciano gravemente la crescita economica del territorio”. Di qui l’appello al Ministro della Giustizia Andrea Orlando affinché “si faccia al più presto luce su tali omissioni”.

Il grido d’allarme dell’avvocato Tommaso Battaglini non rappresenta un caso isolato. Di recente, infatti, l procuratore nazionale antimafia Franco Roberti ebbe a dichiarare che “nel Cilento non vi è presenza dello Stato”.

MATTARELLA PREMIA GLI “ESEMPI CIVILI”, SONO INSEGNAMENTO DI SOLIDARIETÀ

Si è svolta al Quirinale la cerimonia di consegna delle onorificenze dell'Ordine al Merito della Repubblica Italiana, conferite "motu proprio" dal Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, il 12 novembre 2016, a cittadini distintisi per atti di eroismo e impegno civile.

Tra gli insigniti Rosario Esposito La Rossa, 28 anni (Napoli), Cavaliere dell'Ordine al Merito della Repubblica Italiana: "Per il suo impegno e la sua creatività in favore della legalità e del contrasto al degrado sociale".

 
INTERESSI USURARI E RAPPORTI PENDENTI. PAROLA ALLE SEZIONI UNITE

Il fenomeno dell’usura sopravvenuta rappresenta uno degli argomenti più controversi del dibattito dottrinale e giurisprudenziale degli ultimi anni.

La questione presenta un particolare interesse, in quanto coniuga profili di indubbio rilievo dogmatico e aspetti eminentemente pratici; circostanze che rendono ancora più ineludibili la necessità di giungere a soluzioni interpretative ampiamente condivise.

A dispetto della chiarezza che la materia imporrebbe, negli ultimi anni si sono susseguite una pluralità di ricostruzioni del fenomeno in parola, sicché neppure le ripetute pronunce della Corte di Cassazione hanno consentito di fissare dei punti fermi.

Nell’annoso dibattito è intervenuta, da ultimo, l’ordinanza n. 2484 del 31 gennaio 2017, con la quale la prima sezione della Suprema Corte ha sollecitato l’intervento risolutore delle Sezioni Unite



AFRAGOLA, IN MANETTE ANTONIO NOBILE DETTO "O PANZARUTTAR"

Il 67enne si era presentato all'interno di un cantiere chiedendo agli operai di riferire al "Masto" di mettersi in regola. Poi la denuncia dell'imprenditore ai Carabinieri di Castello di Cisterna, che hanno condotto le indagini. Secondo Luigi Cuomo di SOS Impresa "Bisogna denunciare. E' l'unica via per uscire dal baratro"









RELAZIONE SEMESTRALE DELLA DIRE-ZIONE INVESTIGATIVA ANTIMAFIA
Il 27 gennaio è stata pubblicata sul sito della Camera dei Deputati la relazione semestrale della Direzione Investigativa Antimafia riferita al 1° semestre 2016.  Il citato documento è scaricabile in formato pdf editabile dal seguente link


MAFIA ED ESTORSIONI A CAMPOREALE, DUE CONDANNE E DUE ASSOLUZIONI

Palermo -  Arriva la prima sentenza dopo l'operazione che portò all'arresto di alcuni presunti esponenti e estorsori della mafia di Camporeale. Il gup Fabrizio Molinari ha condannato a otto anni e otto mesi Raimondo Liotta e a cinque anni Vincenzo Carlo Lombardo.

(...)
Lombardo è stato condannato anche al risarcimento alle parti civili: Solidaria, Sos impresa, Addiopizzo, Centro La Torre, Fai. (Simona Licandro, Giornale di Sicilia, 16 gennaio 2017)


LO STATO PUNTA CONTRO L’USURA 25 MILIONI DI EURO

L’usura continua a tenere sotto scacco gli imprenditori, costretti dalle difficoltà economiche a mettere nelle mani di delinquenti non solo il futuro delle loro attività, ma le loro stesse vite. Oggi come non mai questa piaga affligge il nostro Paese, gettato a terra dalla crisi economica e dalla restrizione delle maglie del credito per la crisi dei mutui subprime scoppiata nell’ormai lontano 2008. I dati sono veramente allarmanti: secondo l’Eurispes l’usura nel 2015 ha toccato quota 82 miliardi di euro. In sostanza negli ultimi due anni un’impresa su due si è rivolta ai 40 mila ‘strozzini’ presenti sul territorio nazionale, decidendo di pagare tassi di interesse da capogiro, che vanno dal 120 al 250 per cento.

Per arginare questo dilagante fenomeno il Governo ha deciso di mettere a disposizione delle famiglie e delle aziende a rischio usura 25 milioni di euro nel 2017.

 


IL PREFETTO DOMENICO CUTTAIA NUOVO RESPONSABILE ANTIRACKET E ANTIUSURA

Il 23 dicembre scorso il prefetto Cuttaia ha sostituito il prefetto Santi Giuffrè, andato in pensione, alla guida del Comitato antiracket e antiusura.

La notizia, ha fatto felice i tanti imprenditori onesti che hanno denunciato il racket e l'usura perpetrato dalle mafie che nel frattempo li aveva messi in ginocchio. Per il responsabile dell'antiracket ed antiusura di SOS Impresa Luigi Cuomo, "esprimo la massima soddisfazione della sua organizzazione che finalmente vede ripartire il lavoro del comitato nazionale di solidarietà. Troppo tempo è trascorso dall'andata in pensione del prefetto Santi Giuffrè. Quindi, adesso bisogna rimboccarsi le maniche e riparare i danni dei mesi di ritardo accumulati"




USURA, 120 DENUNCE IN DUE ANNI: C’È ANCORA TROPPA PAURA

Sora - I dati parlano chiaro: si denuncia poco e la priorità resta la prevenzione. È quanto emerso ieri pomeriggio, nel corso di un appuntamento che si è tenuto ieri pomeriggio nella sala consiliare del Comune. A portare i saluti dell’amministrazione c’era la consigliera Serena Petricca. Diverse le autorità militari e politiche presenti in aula, tra cui il consigliere regionale Mario Abbruzzese.



NASCE IL "CENTRO STUDI LEGALITÀ FINANZIARIA"

Mercoledì 7 dicembre, a Roma, si è svolta l’assemblea costitutiva del “Centro Studi Legalità Finanziaria”, con venti Soci promotori, e diversi  osservatori, in rappresentanza di diversi soggetti professionali specializzati in ambito economico, giuridico e finanziario.

Si tratta della prima esperienza italiana di approccio all’ampio ed attualissimo tema della legalità finanziaria, promossa dai Confidi, dalle Associazioni e dalle Fondazioni, oltre che giuristi ed economisti, impegnati nell’affermazione dei principi della legalità finanziaria e nel contrasto e prevenzione del fenomeno usurario.



ASSOCIAZIONE PEREIRA E SOS IMPRESA INSIEME PER EDUCARE ALLA LEGALITÀ

Percorso educativo multidisciplinare contro mafie e corruzione presso n. 4 classi dell’Istituto Scolastico Superiore Belluzzi-Fioravanti di Bologna.

Si è appena concluso il percorso educativo laboratoriale che ha visto l’entusiastica partecipazione di studenti e docenti ai moduli formativi che uniscono alle lezioni frontali l’utilizzo mirato del web e di stralci video, oltre ad importanti testimonianze dirette di ospiti quali familiari di vittime di mafia, vittime di pizzo, usura, gioco d’azzardo, ecc.



AGROPOLI, TOMMASO BATTAGLINI ELETTO PRESIDENTE CONFESERCENTI AGROPOLI
L’agropolese Tommaso Battaglini, presidente di SOS Impresa Salerno, è stato eletto all’unanimità presidente Confesercenti di Agropoli. La riunione programmatica, alla presenza del commissario provinciale Pasquale Giglio e di 18 imprenditori agropolesi, si è svolta presso il ristorante “Villa Trentova” di Agropoli, dove per l’occasione, il commissario ha elencato la nuova mission di Confesercenti Salerno, con una serie di iniziative interessanti e servizi innovativi alle imprese.


IL RESTO DEL CARLINO/A 83 ANNI A PROCESSO PER USURA
Avrebbe chiesto un interesse del 25% a un commerciante. SOS Impresa si è costituita parte civile.

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LOTTA AL RACKET ED ALL'USURA, PATTO TRA SOS IMPRESA ED AMMINISTRAZIONE

Giugliano. Patto tra Amministrazione comunale e Sos impresa per contrastare il fenomeno dell'usura. La giunta Poziello ha dato il via libera al progetto per l'attivazione di una rete permanente di presidio antimafia.  In quest'ottica, a seguito di accordi intercorsi con il Segretario Generale del Comune e l'Assessore alla legalità Grauso, Sos Impresa ha presentato lo scorso agosto una proposta di sottoscrizione di Protocollo di intesa per realizzare un progetto volto a realizzare sul territorio comunale iniziative per sostenere e promuovere la cultura della legalità e prevenire e combattere il fenomeno dell'usura e del racket, dando sostegno alle imprese. Tra gli obiettivi c'è quello di istituire un Circolo della Legalità che favorisca incontri sistematici tra Istituzioni, enti locali, forze dell'ordine, parti sociali, sindacali, enti ed associazioni sportive, organizzazioni laiche e religiose, movimenti e comitati civici, parrocchie, scuole e singoli cittadini. (Alessandro Pirozzi, Metropolis Web, 8 novembre 2016)



USURA: ATTIVO A BARI SERVIZIO CONFESERCENTI 'SOS IMPRESA'

(ANSA) - BARI, 28 OTT - Spingere gli imprenditori a denunciare gli usurai e non farli sentire soli nella battaglia per la legalità. Con questo obiettivo è nato a Bari il servizio di Confesercenti "Sos Impresa", inaugurato oggi nella Camera di Commercio alla presenza, tra gli altri del viceministro all'Interno, Filippo Bubbico. Nell'occasione si è tenuta una tavola rotonda, coordinata dalla giornalista Lorena Saracino, alla quale sono intervenuti mons. Alberto D'Urso, presidente della Consulta nazionale antiusura, Carmela Pagano, prefetto di Bari, Antonio Decaro, sindaco di Bari, Luigi Cuomo, presidente nazionale Sos Impresa, Benny Campobasso, presidente della Confesercenti di Bari, di Massimo Posca, presidente Sos impresa Terra di Bari.



QUEI PROCESSI CHE NON FANNO NOTIZIA

Nelle Aule del Tribunale di Vibo Valentia vi è un processo che non interessa nessuno. Eppure non si tratta di una bagatella locale che può essere risolta in poche sedute, ma di un complesso e delicato processo contro la ‘ndrangheta, nello specifico contro il clan Mancuso di Limbadi, operante nella zona di Vibo Valentia, una delle più pericolose nel panorama della criminalità organizzata, attiva ben oltre i confini della Calabria.



BUBBICO LANCIA LA «CARTA» ANTICAMORRA

 «Modello di lotta a usura e racket, lo farò applicare anche in Calabria e Sicilia».

 «Sono tornato a Pozzuoli per testimoniare in concreto l’attenzione del governo sulla lotta alla camorra, che si infiltra negli appalti pubblici e per lanciare il nuovo modello di lotta all’usura che punta sulla rete tra istituzioni, chiesa, associazioni e forze dell’ordine». L’ha detto questa mattina il viceministro dell’Interno, Filippo Bubbico, a Pozzuoli per partecipare alla tavola rotonda organizzata al Rione Terra dalla Fondazione Paulus, in collaborazione con il Comune di Pozzuoli, l'associazione "SOS Impresa" e la Caritas sul tema della prevenzione e del contrasto all’usura.