Napoli, “Opere in cantiere” contro racket e usura
Napoli – Allargare il fronte delle iniziative antiracket e antiusura. Di questo e altro si è discusso nel corso di un incontro nella Sala Giunta di Palazzo San Giacomo sul tema “Opere in cantiere”. Oltre al sindaco di Napoli Luigi de Magistris erano presenti il Commissario nazionale per le iniziative antiracket e antiusura, Santi Giuffrè, Luigi Cuomo di Sos impresa, Don Marcello Cozzi per Libera contro le mafie, Rosario Stornaiuolo per Federconsumatori e per il mondo dell’università Marcello Ravveduto. Tra gli obiettivi della giornata di dibattito e di confronto quello di aumentare la percezione di sicurezza dei cittadini, mettere a punto un patto per arginare un fenomeno che colpisce oggi intere filiere produttive e commerciali. “Non lasciamo sole le persone che hanno il coraggio di denunciare. – ha affermato il sindaco de Magistris – Questa è una città che vuole riscoprire anche la convenienza economica della legalità. Siamo impegnati in prima linea nella lotta alla criminalità e dobbiamo collaborare tutti, ognuno con le proprie competenze, per l’obiettivo comune. Le istituzioni ci sono e sono un punto di riferimento per i cittadini”.


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APERTE LE CANDIDATURE PER PARTECIPARE AL PROGETTO EUROPEO (YOU)MAN RIGHTS
Se hai più di 18 anni, comprendi e parli bene l’inglese e sei disponibile ad immergerti in quest’occasione formativa, puoi inviare il tuo cv e la tua lettera motivazionale all’indirizzo mail mobility@agisco.org mettendo come oggetto “candidatura (YOU)MAN RIGHTS”. La partecipazione al progetto è totalmente gratuita e prevede, oltre alla copertura delle spese formative, anche vitto e alloggio. Per i partecipanti non residenti a Roma è anche previsto il rimborso delle spese di viaggio. C’è tempo fino al 20 agosto per candidarsi, non perdere l’opportunità di entrare in nel network giovanile euro-mediterraneo per la difesa dei diritti umani!

Per info
Web → www.agisco.org
Email → mobility@agisco.org
Cellulare → +39 366 2536815

DOCUMENTO PDF

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Criminalità: Cuomo (Sos Impresa), “basta autoreferenzialità nella lotta alle mafie”

Il “coraggio della denuncia” deve avere un riconoscimento pubblico. L’impresa che si espone, che denuncia, deve avere un vantaggio competitivo nell’aggiudicazione delle gare e delle forniture pubbliche rispetto a chi paga o è sottomesso al ricatto mafioso. Sta qui la vera innovazione che va introdotta nella legislazione di contrasto al racket ed all’usura.

E’ questo uno dei passaggi del documento che ha aperto ieri, a Roma, i lavori dell’assemblea di SOS IMPRESA- RETE PER LA LEGALITA’, al quale hanno preso parte il vice ministro dell’Interno, FILIPPO BUBBICO, il presidente di Confesercenti, MASSIMO VIVOLI, il Commissario straordinario Iniziative Antiracket e Antiusura, SANTI GIUFFRE’, il presidente di Sos Impresa, LUIGI CUOMO e quello di Rete per la Legalita’, LORENZO DIANA.




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COMUNICATO STAMPA: CRIMINALITA’ - ASSEMBLEA SOS IMPRESA-RETE PER LA LEGALITA’. VICE MINISTRO BUBBICO, “BASTA CON LA RETORICA DELL’ANTIMAFIA. SOSTERREMO INIZIATIVE CONCRETE”
Il “coraggio della denuncia” deve avere un riconoscimento pubblico. L’impresa che si espone, che denuncia, deve avere un vantaggio competitivo nell’aggiudicazione delle gare e delle forniture pubbliche rispetto a chi paga o è sottomesso al ricatto mafioso. Sta qui la vera innovazione che va introdotta nella legislazione di contrasto al racket ed all’usura.

E’ questo uno dei passaggi del documento che ha aperto oggi, a Roma, i lavori dell’assemblea di SOS IMPRESA- RETE PER LA LEGALITA’, al quale hanno preso parte il vice ministro dell’Interno, FILIPPO BUBBICO, il presidente di Confesercenti, MASSIMO VIVOLI, il Commissario straordinario Iniziative Antiracket e Antiusura, SANTI GIUFFRE’, il presidente di Sos Impresa, LUIGI CUOMO e quello di Rete per la Legalita’, LORENZO DIANA.

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Comunicato Stampa
La Rete per la Legalità, a seguito delle notizie di stampa apprese, con incredulità e stupore, questa mattina, confermando la piena fiducia nell’operato della Magistratura e certi che Lorenzo Diana saprà dimostrare la sua assoluta estraneità ai fatti contestatigli, esprime la propria solidarietà all’uomo che ha speso tutta la sua vita a difesa dei valori della legalità e della lotta alle mafie.
Attendiamo fiduciosi l’esito delle fasi successive alle indagini perché la verità e la giustizia prevalga su tutto.


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Relazione annuale dell’Autorità nazionale anticorruzione
Si sta facendo tanto nella lotta alla corruzione ma la strada è ancora lunga. E' questo in sintesi il fulcro della relazione presentata, il 2 luglio scorso, alle Camere dal Presidente dell'Autorità nazionale anticorruzione (ANAC) Raffaele Cantone che ha definito il fenomeno corruttivo come un "vero e proprio tumore sociale", "un fenomeno sistemico", inserito in un "'sistema gelatinoso in cui si fa persino fatica a dire chi è il corrotto e chi è il corruttore".
Cantone ha colto anche l'occasione per rivolgere un monito alla classe politica: "Occorre una burocrazia meno invasiva e più efficiente, una politica onesta, autorevole e credibile, un'impresa, che così come ha fatto nella lotta alle mafie, scelga di stare dalla parte giusta", ed ha rivendicato il successo del modello del commissariamento degli appalti "incriminati".
Nella relazione sono presenti i primi dati relativi ad oltre 1.300 amministrazioni che evidenziano un risultato in chiaroscuro: da un lato "il 90% delle amministrazioni ha adottato un piano anticorruzione" ma dall'altro "la qualità dei documenti è in molti casi insufficiente per metodo, sostenibilità ed efficacia", ha sottolineato il Presidente che ha aggiunto: "Emergono varie criticità", tra cui "la sostanziale assenza di un'analisi del contesto esterno in cui opera l'amministrazione (in oltre l'80% dei casi)" o "la scarsa mappatura dei processi interni (puntuale solo nel 10% dei casi)".

Di seguito pubblichiamo l'intera Relazione in Pdf

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Nuova Costituzione di Parte Civile per SOS IMPRESA
E' stata accettata la costituzione di parte civile di Sos impresa in un processo per estorsione al Tribunale di Milano, malgrado gli avvocati dei cinque imputati abbiano sollevato molte eccezioni sull'ammissibilità. Gli avvocati delle parti civili sono Davide Grassi per la parte offesa, e Gaia Galeazzi per Sos Impresa.

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Il Faro On Line/Al via il servizio telesoccorso per anziani e lo sportello antiusura
L'assessore Iotti: "L'obiettivo è contrastare la povertà"

Il Faro on line - Nascerà a settembre lo sportello antiusura del Comune di Ardea. E' quanto istituito con un atto di convenzione tra l'amministrazione e l'associazione Sos Impresa e che gestirà il servizio (a titolo gratuito per le casse dell'ente). L'atto e' proposto dall'assessorato ai Servizi sociali. "Nel Lazio è stata stimata la quota di usura a 60 miliardi di euro e si verifica sotto diverse sfaccettature, anche attraverso l'anatocismo bancario – ha spiegato Antonio Mario Anile, dirigente nazionale Sos Impresa – Noi vogliamo portare le vittime a denunciarle e ottenere le tutele previste dalla legge 108 del 1990. Denunciare, ora, conviene perché chi entra nel tunnel dell'usura rovina la vita di se stessi, dei suoi familiari, delle imprese".


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Il Caffè/L’associazione Legali Italiani contro la criminalità
Èstata presentata l'Associazione Legali Italiani (Ali) di Roma, formata da un variegato gruppo di professionisti (esperti di sicurezza, psicologi, avvocati, mediatori civili) accomunati nell’analizzare e progettare azioni a favore di tutta la collettività e di contrasto alla criminalità, in particolar modo nei confronti delle categorie piùdeboli e meno tutelate.
(...) Ha concluso gli interventi Danila Bellino, consulente di SOS Impresa, che ha presentato il progetto di educazione alla legalità che prevede anche lo spettacolo sull’usura “La mano sulla spalla”, seguito sempre da un dibattito con i ragazzi. Ali Roma ed Sos Impresa partiranno sul territorio di Anzio e Ardea con due progetti: apertura dello Sportello Antiracket e Antiusura dedicato all’ascolto delle vittime e alla prevenzione del fenomeno dell’usura e il progetto “Legalita nelle Scuole” che promuove nuovi strumenti didattici per la diffusione di una cultura della legalità.

Articolo completo

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FanPage/La rivolta di Barra all’arresto del boss: quel Mezzogiorno che odia la Legge di Marcello Ravveduto
Giggino stava festeggiando l’onomastico con la famiglia in casa del cognato, pur essendo latitante. All’improvviso c’è stata l’irruzione dei carabinieri. Sarà stata questa “soperchieria” a far scendere la gente per strada nel vano tentativo di impedirne l’arresto. In testa, come al solito, le donne del clan, vaiasse e discinte, che hanno riempito di male parole i tutori dell’ordine. Le gentili signore avranno reclamato sicuramente un sacrosanto diritto che non si nega nemmeno a un criminale assassino: “festeggiare ‘o nnomme suoje in santa pace cu mugliere e figlje”. Da questo punto di vista i carabinieri sono dei fetenti senza cuore e “teneno pure a cazzimma”.

continua su: http://napoli.fanpage.it/la-rivolta-di-barra-all-arresto-del-boss/
http://napoli.fanpage.it/

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Giornale di Sicilia/Ciancio, al via il processo dopo il sequestro da 17 milioni di euro
CATANIA. È stata incentrata soltanto sulle tre domande di costituzione di parte civile l'udienza preliminare per la richiesta di rinvio a giudizio nei confronti dell'editore Mario Ciancio Sanfilippo, per concorso esterno all'associazione mafiosa. A presentarle sono stati l'Ordine dei giornalisti di Sicilia, i familiari del commissario della polizia di Stato Beppe Montana e Sos Impresa, associazione antiracket di Confesercenti. I legali dell'editore non si sono opposti e la Procura ha dato parere favorevole. Il Gup di Catania, Gaetana Bernabò Distefano, ha aggiornato l'udienza al 14 ottobre per deliberare sulle richieste. L'Ordine dei giornalisti siciliani, ha spiegato l'avvocato Dario Pastore, ha agito per «tutelare la propria immagine e difendere l'integrità del lavoro dei colleghi e l'autonomia e l'indipendenza dell'informazione».



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Sul fenomeno dell’usura: un corso con i giornalisti a Bologna per parlarne meglio, per aiutare le vittime e la libertà d’impresa
Si è tenuto ieri a Bologna a seguito di un progetto presentato da SOS Impresa Confesercenti Emilia Romagna un corso rivolto agli iscritti all’ordine dei giornalisti della regione (rientrante nelle attive formative obbligatorie) che ha affrontato il fenomeno dell’usura e la comunicazione dei media.

Obiettivo del corso conoscere meglio il fenomeno, così come il ruolo che i media possono e debbono avere nel promuovere una informazione utile e pertinente anche per sollecitare l’attenzione pubblica sul tema come le stesse denunce, come il rapporto con le vittime andando ben al di la del fatto di cronaca.

Al corso promosso dalla Fondazione Ordine dei Giornalisti Emilia Romagna in collaborazione con SOS Impresa Emilia Romagna sono intervenuti con la loro diversa esperienza due rappresentanti di SOS Impresa, Antonio Anile (nella foto) e l’Avvocato Fausto Amato.

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Belluscone tra i premiati ai David 2015
Belluscone, una storia siciliana di Franco Maresco ha vinto il premio migliore documentario dei David 2015.

Con lo stile ironico, dissacrante e provocatorio dell’autore, il film intreccia il viale del tramonto di Berlusconi con le sorti dello sfortunato Ciccio Mira, radicato in una vecchia cultura dura a morire, e con il destino artistico dello stesso Maresco, che sceglie di eclissarsi, dopo aver capito l’inutilità dell’ennesima battaglia contro i mulini a vento della politica, in un’Italia che nella “cultura” berlusconiana si è a lungo riconosciuta e continua a riconoscersi.

Tra i produttori del film anche l'avv. Fausto Amato, responsabiel della rete legale di Sos Impresa.


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Il Giornale di Calabria/Contro il racket delle estorsioni siglata un’intesa Prefetture-Dda-Abi
CATANZARO. I prefetti della Calabria, le Procure distrettuali di Catanzaro e Reggio Calabria e l’Abi, l’Associazione bancaria italiana, in ambito regionale hanno sottoscritto a Catanzaro un Protocollo d’intesa finalizzato ad estendere la circolarità delle informazioni relative alla sospensione dei termini in favore delle vittime di richieste estorsive e di usura, anche alle banche, di volta in volta interessate, tramite l’Abi regionale. “L’intesa – ha spiegato il prefetto di Catanzaro Luisa Latella – mira a tutelare maggiormente le vittime del racket che spesso dopo la denuncia vedevano aggredito il proprio patrimonio da enti che non erano a conoscenza della situazione. Blocca le procedure esecutive per 300 giorni dal decreto della Procura dove è stata sporta denuncia”. È la prima volta in Italia che le prefetture locali stipulano un’intesa con l’Abi per contrastare il fenomeno estorsivo, “per questo motivo – ha sottolineato Luisa Latella – abbiamo ricevuto i complimenti dal commissario nazionale antiracket Santi Giuffrè”.

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Mafia Capitale, Spiazziamoli: “Subito confronto con la città dopo 57 giorni di silenzi"
Sono 57 giorni che Spiazziamoli!, il coordinamento di comitati che il 6 e il 7 marzo scorso aveva indetto manifestazioni in tutta Roma contro le mafie, ha chiesto ai capigruppo capitolini di tenere un’Assemblea aperta in Campidoglio , richiesta che a oggi è ancora senza risposta.
Intanto è scattata una nuova operazione “Mondo di mezzo” con 44 arresti collegati all’inchiesta scoppiata nel dicembre scorso, con l’arresto dell’ex NAR Carminati e del presidente della cooperativa «29 giugno» Salvatore Buzzi. E ancora una volta gli investigatori affermano che “nella Capitale c’era una struttura mafiosa, cerniera tra ambiti criminali ed esponenti degli ambienti politici, amministrativi ed imprenditoriali locali”. A questo punto nell’Assemblea Capitolina siedono 4 arrestati e due indagati (dal dicembre 2014) per associazione mafiosa. Un bilancio decisamente inquietante, su 48 consiglieri corrisponde al 10%.
Spiazziamoli! ancora una volta chiede alla Presidente Baglio e ai capigruppo di maggioranza e opposizione di aprire le porte ai cittadini e alla società civile, per avviare una discussione pubblica sull’aggressione dei clan a Roma e sul sistema corruzione svelato dalle indagini e tutt’altro che risolto: “Le nostre idee per una città senza mafie”.

Il coordinamento di associazioni e comitati che ha organizzato Spiazziamoli.

info su www.spiazziamoli.it

spiazziamoli@gmail.com
ufficio stampa Spiazziamoli

Richiesta convocazione Assemblea Capitolina straordinaria aperta sulle mafie a Roma


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Tutela dei lavoratori nelle aziende sottoposte a confisca
La Corte Costituzionale, con la sentenza n. 94 del 28 maggio 2015, ha accolto la questione di costituzionalità sollevato dal Tribunale di Caltanissetta, Sezione Misure di Prevenzione, in ordine all’art. 1, comma 198, della legge di stabilità 2013.
In sostanza, è stata finalmente ammessa la tutela dei crediti dei lavoratori dipendenti delle aziende sottoposte a confisca di prevenzione nei procedimenti iniziati prima dell’entrata in vigore del Codice antimafia.
In allegato la sentenza della Corte Costituzionale e l’ordinanza con la quale era stata sollevata la questione di costituzionalità.

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Adnkronos/Regione Lazio. "Usura" e "Dia": licenziate due proposte di legge dalla prima commissione
Articolo pubblicato il: 21/05/2015

La prima commissione consiliare Affari costituzionali e statutari, affari istituzionali, enti locali e risorse umane, federalismo fiscale, sicurezza, integrazione sociale e lotta alla criminalità, presieduta da Baldassarre Favara (Pd), ha dato parere favorevole a maggioranza (astensione del M5S) alla proposta di legge n. 64 del 13 settembre 2013 concernente "Interventi regionali in favore dei soggetti interessati dal sovraindebitamento o dall'usura"; e all'unanimità dei presenti alla proposta di legge n. 243 del 14 aprile 2015 concernente: "Modifiche alla legge regionale 5 luglio 2011, n. 15 (promozione di interventi volti a favorire un sistema integrato di sicurezza nell'ambito del territorio regionale) e successive modifiche che inserisce un rappresentante del Centro Operativo di Roma della Direzione Investigativa Antimafia. Nella dichiarazione di voto sulla PL 64, i due consiglieri di M5S (Corrado e Perilli) hanno annunciato la loro astensione perché "non è stato risolto il nodo in riferimento all'usura bancaria, sul quale daremo valutazioni più specifiche durante i lavori d'Aula". Parere favorevole unanime sulla PL 243 che stabilisce l'inserimento di un rappresentante della Dia nell'osservatorio. Soddisfazione è stata espressa dal presidente Favara che ha ringraziato i membri della prima commissione per il lavoro portato a termine con grande attenzione e scrupolosità. Le due proposte di legge saranno trasmesse alla Presidenza del Consiglio per la calendarizzazione dei lavori d'Aula. Il presidente Favara ha annunciato che nella prossima seduta la commissione lavorerà sull'articolato della proposta di legge n. 92 del 24 ottobre 2013 concernente "Disposizioni in materia di accesso, anagrafe pubblica degli eletti, portatori di interessi particolari, obblighi di pubblicazione, dati aperti e agenda digitale regionale. Livelli ulteriori di tutela in materia di trasparenza rispetto al decreto legislativo 14 marzo 2013, n. 33". Oltre al presidente Favara, erano presenti alla seduta, anche i vice presidenti Fabio Bellini (Pd) e Gianluca Perilli (M5S) e i consiglieri Cristiana Avenali, Riccardo Valentini, Gian Paolo Manzella, Maria Teresa Petrangolini (Pd); Valentina Corrado (M5S). [gaor]

Comunicato stampa

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La Repubblica. Cronaca di Parma/Commercio: il nemico invisibile è l'usura. Ma si soffrono anche furti e spaccio
Incontro a Confesercenti. Secondo le cifre della polizia tra Parma e provincia solo sette denunce nel 2014. Questore: "Dato preoccupante, così si può fare poco"

21 maggio 2015

Commercio: il nemico invisibile è l'usura. Ma si soffrono anche furti e spaccio
Un fantasma, uno spettro che si aggira tra le attività commerciali, ma che non si vede. Non se ne percepiscono neppure la dimensioni. Eppure l'usura verosimilmente a Parma esiste, così come nella altre provincie dell'Emilia Romagna. Ma se si dovessero guardare le denunce, il problema praticamente non c'è. Solo sette le segnalazioni in tutto il territorio nel 2014. Un tracollo rispetto alle 35 del 2013.

"O c'è stato un crollo fantastico oppure le persone non denunciano la situazione. È preoccupante, e la polizia così può fare poco" ha affermato il questore Pier Riccardo Piovesana, dopo aver snocciolato le cifre, intervenendo all'incontro su legalità e sicurezza promosso da Confesercenti. "La perdita dell'attività economica - ha proseguito il questore - consente all'organizzazione criminale di operare sul mercato in modo lecito, utilizzando però finanziamenti illeciti, come il traffico di droga. Il fenomeno diventa un cancro, che si estende a tutta la società".

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ADNKRONOS/Bilancio Lazio. 4,8 Mln a sostegno delle vittime dell'usura
Articolo pubblicato il: 19/05/2015

BILANCIO LAZIO. 4,8 MLN A SOSTEGNO DELLE VITTIME DELL'USURA Parere favorevole in IV commissione alle norme finanziarie della pl 64. Al via i lavori sulla proposta di soppressione delle agenzie per i parchi e per la difesa del suolo La IV commissione Bilancio, partecipazione, demanio e patrimonio, programmazione economico-finanziaria, presieduta da Mauro Buschini (Pd), ha dato parere favorevole agli emendamenti di natura finanziaria alla pl n. 64 del 13 settembre 2013, concernente: "Interventi regionali in favore dei soggetti interessati dal sovraindebitamento o dall'usura", esaminata in sede primaria dalla I commissione consiliare permanente.


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Il Sole 24 Ore/Gratteri a Mix24: Il 96% delle aziende confiscate alla mafia fallisce. Servono manager adeguati
ll procuratore aggiunto Nicola Gratteri a Mix24 di Giovanni Minoli su Radio 24 ha detto che “Il 96% delle aziende sottratte alla mafia fallisce perché 1) sono anomalie del mercato, 2) perché l'agenzia dei beni confiscati cosi come è non serve e va completamente modificata e io ho lavorato tantissimo con la mia commissione su questa agenzia e nel nostro progetto è completamente rivoluzionata.

Nel senso che noi prevediamo che l'agenzia non stia a Reggio Calabria ma a Roma perché possa interagire con tutti i ministeri, abbiamo pensato che a capo non ci sia né un magistrato né un prefetto, ma un manager di comprovata esperienza, perché deve gestire aziende, non è un direttore di condominio e poi abbiamo pensato di accedere per concorso e non la lista dei chiamati.” Questa è la proposta del procuratore Nicola Gratteri a Mix24 di Giovanni Minoli su Radio 24. “Del lavoro che ha fatto la mia commissione abbiamo modificato oltre 150 articoli tra codice penale, procedura penale, agenzie beni confiscati. Almeno il 50% potrebbe passare subito con un decreto legge”.

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Storia di un usurato al Liceo Da Vinci di Roma di Danila Bellino
Un silenzio carico di significato. Un'atmosfera piena di attenzione si respirava nell'Aula Magna del Liceo scientifico 'Leonardo da Vinci' di Roma, il 4 maggio, durante la messa in scena di “La mano sulla spalla”, spettacolo interpretato dagli attori Danila Bellino e Dario Biancone e ispirato a una vicenda di usura realmente accaduta. In effetti gli spettacoli erano due, perché le adesioni sono state tante e l'aula non poteva contenere tutti allo stesso tempo. Due spettacoli dunque, due dibattiti, e due gruppi: il primo di giovani delle prime, seconde, terze classi e il secondo dei più grandi di quarte e quinte. Ma sempre lo stesso silenzio. I ragazzi hanno dimostrato grande sensibilità, cogliendo bene la crudeltà del fenomeno usurario; lo hanno dimostrato il silenzio profondo che ha caratterizzato tutto lo spettacolo e le domande intelligenti e dense di curiosità che hanno posto poi, durante il dibattito con il sig. Antonio Anile, rappresentante dell'associazione antiusura e antiracket SOS IMPRESA ed ex usurato a cui, appunto, è ispirato il testo teatrale “La mano sulla spalla”.


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Avviso Pubblico/Audizioni della Commissione antimafia riguardanti la presenza di organizzazioni mafiose a Roma

Premessa. La Commissione antimafia ha avviato un ciclo di audizioni per approfondire gli aspetti relativi alle indagini sulla presenza di organizzazioni criminali di tipo mafioso a Roma: a tal fine sono stati innanzitutto ascoltati la procura del tribunale di Roma ed il prefetto di Roma capitale (seduta dell’11 dicembre 2014, clicca qui e qua), nonché il sindaco di Roma capitale (seduta del 17 dicembre 2014). Successivamente si è svolta l’audizione dell’ex sindaco di Roma (seduta del 15 aprile 2015) e del presidente della Legacoop nazionale (seduta del 22 aprile 2015). Qui di seguito sono sintetizzati alcuni dei temi trattati.


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Nuova Sezione

Sul sito di Sos Impresa è stata creata la sezione Atti Giudiziari”, in cui sarà inserita la documentazione riguardante ordinanze, sentenze, costituzioni di parti civili e comparse conclusionali, al fine di creare un ottimo strumento di aggiornamento e informazione per i legali, impegnati nella difesa delle vittime di racket, usura e altri reati di tipo mafioso.

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"Le mani della criminalità sulle imprese" - XIII Rapporto di Sos Impresa

Il rapporto annuale di Sos Impresa Le mani della criminalità sulle imprese è giunto alla tredicesima edizione. Nato come documento di denuncia delle condizioni di lavoro e di impresa nel Sud Italia, nel corso del tempo è diventato uno strumento di studio e di lavoro anche per importanti organismi istituzionali e per altri centri studio di studio e di ricerca.
I numeri e le analisi contenute nel Rapporto si avvalgono delle testimonianze dirette degli associati di Sos Impresa operanti sul territorio, cui si aggiungono le dichiarazioni delle vittime di estorsione e usura ai nostri sportelli e in sede giudiziaria.
Ciò rende il Rapporto un documento unico nel suo genere ed anche questa edizione vuole salvaguardare la consuetudine di rimanere uno strumento di approfondimento, offrendo un’ampia panoramica di tutte le attività illegali di stampo economico-mafioso, allo scopo di dimostrarne la potenza finanziaria e la grande liquidità di denaro disponibile. Contemporaneamente, cerca di porre l’attenzione su quei settori economici maggiormente interessati dalle mire imprenditoriali delle organizzazioni mafiose e di indicare quelli maggiormente compromessi.
Da qui la definizione di Mafia Spa, adottata provocatoriamente per la prima volta nel IX Rapporto, presentato nel 2006 a Roma, ed entrata, ormai, nel gergo comune.
Il Rapporto, curato da Lino Busà e Bianca La Rocca, è frutto di numerosi apporti e collaborazioni senza le quali non sarebbe stata possibile la sua realizzazione. A questa edizione hanno collaborato Danila Bellino, Laura Galesi, Massimo Giordano, Nino Marcianò, Marcello Ravveduto, Valeria Scafetta e Gabriella Sensi.
L’introduzione è di Marco Venturi, Presidente della Confesercenti.
I dati sono nostre elaborazioni sulla base delle statistiche ISTAT, dalle rilevazioni fornite dal Ministero dell’Interno, dai sondaggi condotti da SWG per Confesercenti, dalle ricerche del Centro Studi TEMI e dalle numerose informazioni e testimonianze raccolte da Sos Impresa. Il volume, edito da Aliberti, è in libreria e può essere prenotato.