IL MATTINO/«NAPOLI, UN COMMERCIANTE SU DUE PAGA IL PIZZO ALLA CAMORRA»
di Pietro Treccagnoli

Luigi Cuomo è il presidente di «S.O.S. impresa» che si occupa di vicende di racket e di usura. Il suo è un osservatorio privilegiato per capire quanto il pizzo pesi sull’economia di Napoli. È lui è subito netto e chiaro: «Almeno un commerciante su due paga, in un modo o nell’altro».

Da quanto si legge c’è persino una recrudescenza. Le risulta?
«Sì. Il fenomeno ha ripreso virulenza perché i cosiddetti clan camorristici emergenti, in particolari quelli guidati da giovanissimi boss, hanno la necessità di affermarsi sul territorio, non tanto a danno dei commercianti, ma per dimostrare agli altri clan il proprio potere. Per questo arrivano a taglieggiare persino gli ambulanti stranieri».

INCONTRO CON IL QUESTORE DI SALERNO
Si è tenuto questa mattina il primo di una serie di incontri istituzionali con il Questore della città di Salerno dott. Dott. Pasquale Errico per discutere dell’annosa problematica dell’attività abusiva di molte strutture extralberghiere nella provincia di Salerno . A rappresentare la Confesercenti il Presidente Provinciale dott. Raffaele Esposito, il Direttore Provinciale dott. Pasquale Giglio ed il Presidente di SOS Impresa Salerno avv. Tommaso Battaglini.
 
OMICIDIO DALLA CHIESA. INTERVISTA A SCIASCIA, LA MAFIA E' CAMBIATA E NESSUNO LO HA ANCORA CAPITO
Nell’anniversario dell’omicidio del generale Carlo Alberto dalla Chiesa ripubblichiamo l’intervista a Leonardo Sciascia apparsa sul «Corriere della Sera» del 5 settembre 1982
di Nino Sunseri (Corriere della Sera)


L’intervista che leggete è stata pubblicata sul Corriere del 5 settembre 1982. Tutti gli articoli apparsi sul Corriere, negli oltre 140 anni della sua storia, sono disponibili nell’Archivio digitalizzato: lo trovate qui.

«Carlo Alberto dalla Chiesa lo abbiamo ucciso tutti quanti noi indicandolo come l’unico che poteva combattere il terrorismo, come l’unico che poteva combattere la mafia. Ne abbiamo fatto un bersaglio cui qualcuno poi ha sparato».

Comincia così il nostro colloquio con lo scrittore Leonardo Sciascia venti ore dopo l’assassinio del generale dei carabinieri. Sciascia non aveva stabili frequentazioni con il militare, ma ne era rimasto affascinato tanto da trasformarlo nel capitano Bellodi, protagonista de «Il giorno della civetta».
LO STRILLONE/CASTELLAMMARE. IL CIRCOLO DELLA LEGALITÀ IN UN BENE CONFISCATO
Il sindaco stabiese Antonio Pannullo: “Una giornata straordinaria per la città”

08-05-2017
di Marco De Rosa

“E’ una giornata straordinaria per Castellammare di Stabia: un bene confiscato alla criminalità viene restituito alla città ed in particolar modo a quelle associazioni che sul territorio fanno attività di prevenzione e soprattutto di sostegno alle imprese. Andiamo a colpire la criminalità soprattutto nell’aspetto economico. Uno sportello antiracket e antiusura che avrà il compito di permettere agli imprenditori vittime di usura di poter riprendere un’attività normale e ritornare a produrre ricchezza sana per il nostro territori” – queste le parole di Antonio Pannullo, sindaco di Castellammare di Stabia, a margine del convegno che si è svolto presso l’aula consiliare di Palazzo Farnese per illustrare le attività del Circolo Intercomunale della legalità, che sarà gestito da SOS Impresa, insieme al Comune e che sarà ospitato in un bene che appartenne alla criminalità organizzata.
IL CORRIERINO/DA BAR DEL CLAN A CIRCOLO DELLA LEGALITÀ, CUOMO DI SOS IMPRESA: "ALLE VITTIME DEL RACKET DICO: DENUNCIATE, NON SIETE SOLI"
A ottobre l'inaugurazione nei locali confiscati dell'ex commercialista De Rosa di redazione
“Un imprenditore che vuole denunciare chi gli impone il pizzo deve sapere che non è solo”. E dal prossimo autunno avrà anche una porta sempre aperta a cui rivolgersi. Ad assicurarlo, guardando negli occhi un centinaio di ragazzi stabiesi, è Luigi Cuomo che da presidente di Sos impresa di lotta al racket e all’usura si occupa da tempo. Lo ascoltano in silenzio gli alunni dell’istituto tecnico Elia presenti nell’aula consiliare di Palazzo Farnese questa mattina a Castellammare.


A ottobre l'inaugurazione nei locali confiscati dell'ex commercialista De Rosa

di redazione

“Un imprenditore che vuole denunciare chi gli impone il pizzo deve sapere che non è solo”. E dal prossimo autunno avrà anche una porta sempre aperta a cui rivolgersi. Ad assicurarlo, guardando negli occhi un centinaio di ragazzi stabiesi, è Luigi Cuomo che da presidente di Sos impresa di lotta al racket e all’usura si occup

- See more at: http://www.ilcorrierino.com/da-bar-del-clan-a-circolo-della-legalit-cuomo-di-sos-impresa-alle-vittime-del-racket-dico-denunciate-non-siete-soli/4294.html#sthash.W4E242n8.dpuf
 
PREMIATE AZIENDE CHE HANNO DENUNCIATO RACKET ED USURA
Nel corso della mattinata sono state premiate venti aziende (16 campane e 4 molisane) che si sono particolarmente distinte perché “eccellenze” nei loro settori o perché ribellatesi al racket.

Si è riunita questa mattina, presso l’Accademia Aeronautica di Pozzuoli, la prima Assemblea Elettiva Interregionale di Confesercenti delle Regioni Campania e Molise. Dinanzi a oltre 800 associati, tra esercenti delle due regioni e aziende meritevoli di encomio, si è sviluppato un ricco programma che ha visto la partecipazione di numerose autorità: il Sottosegretario al Ministero dei Beni Culturali e del Turismo on. Antimo Cesaro, il Cardinale Crescenzio Sepe (che ha dato luogo alla benedizione di rito), pm della Direzione Distrettuale Antimafia Catello Maresca e naturalmente il Presidente di Confesercenti nazionale Massimo Vivoli e il Presidente Interregionale Campania e Molise Vincenzo Schiavo.



IL CORRIERINO/SPORTELLO ANTI RACKET IN UN BAR CONFISCATO AL CLAN, SOS IMPRESA NEL LOCALE SEQUESTRATO AL COMMERCIALISTA DE ROSA

Castellammare avrà il suo sportello anti-racket in un bar confiscato al commercialista Aniello De Rosa. Con un decennio di ritardo anche la città in cui il clan D’Alessandro gestisce direttamente attività commerciali e terrorizza imprenditori avrà un punto di riferimento a cui rivolgersi per denunciare usura e estorsioni. Il professionista stabiese è stato coinvolto a metà degli anni novanta in un processo insieme agli uomini della cosca di Scanzano, tutti accusati di estorsioni e usura ai danni di vittime in difficoltà economica. Dopo un lungo iter lo Stato ha consegnato i suoi beni al comune che li sta riaffidando a organizzazioni e associazioni a scopo sociale. Si svolgerà lunedì 8 maggio a partire dalle ore 10,00 presso l’Aula Consiliare “Falcone e Borsellino” il convegno “Castellammare di Stabia. Circolo della legalità: primo esempio in Italia”. L’appuntamento rappresenterà un momento di riflessione su ciò che l’Amministrazione Comunale di Castellammare di Stabia sta per realizzare sul territorio partendo dall’impegno delle associazioni anticamorra e dal sostegno dato a chi si impegna tutti i giorni contro le organizzazione criminali. “In un bene che appartenne alla criminalità organizzata, che è stato sottratto alle disponibilità dei clan e confiscato dallo Stato, il Comune di Castellammare con la collaborazione degli enti sovracomunali e di SOS Impresa, riparte con una nuova missione – spiega il sindaco Antonio Pannullo. In quello che era il “bar della camorra” vi sarà l’applicazione tra le prime in Italia di uno strumento innovativo di antimafia civile e interistituzionale. Un progetto, fortemente voluto dalla commissione prefettizia per rafforzare l’applicazione di politiche integrate di sicurezza sul territorio, e che è stato sostenuto fin dall’inizio del mandato da tutti i componenti dell’Amministrazione che rappresento”. Al convegno interverranno oltre al primo cittadino, il vicesindaco Andrea Di Martino, il referente provinciale di Napoli di Libera, Antonio D’Amore; il presidente di SOS Impresa, Luigi Cuomo, il Commissario antiracket e antiusura della Regione Campania, Franco Malvano; il Procuratore Generale di Napoli, Luigi Riello; il primo dirigente della Polizia di Stato Eustachio Maurizio Casamassima, in rappresentanza del prefetto Domenico Cuttaia (Commissario Straordinario del Governo per il coordinamento delle iniziative antiracket ed antiusura). Il convegno sarà moderato dal giornalista Antonio Ferrara. Nel Circolo della legalità che nascerà in questo locale saranno svolte diverse attività: tra queste ricordiamo; incentivare e sostenere azioni di prevenzione del fenomeno dell’usura e del racket; accompagnare le vittime alle denunce; costituirsi parte civile nei processi per estorsione ed usura; promuovere iniziative culturali tese a diffondere i temi della legalità democratica nelle scuole e nei luoghi di cultura; promuovere iniziative tese a diffondere la cultura del riuso sociale dei beni confiscati e volte al recupero della memoria delle vittime innocenti di criminalità; promuovere iniziative tese a rinsaldare il patto sociale tra cittadini ed istituzioni per un fronte civile antimafia.

05-05-2017 13:23:00 © RIPRODUZIONE RISERVATA
- See more at: http://www.ilcorrierino.com/sportello-anti-racket-in-un-bar-confiscato-al-clan-sos-impresa-nel-locale-sequestrato-al-commercialista-de-rosa/4268.html#sthash.aRowTwki.dpuf
Castellammare avrà il suo sportello anti-racket in un bar confiscato al commercialista Aniello De Rosa. Con un decennio di ritardo anche la città in cui il clan D’Alessandro gestisce direttamente attività commerciali e terrorizza imprenditori avrà un punto di riferimento a cui rivolgersi per denunciare usura e estorsioni. Il professionista stabiese è stato coinvolto a metà degli anni novanta in un processo insieme agli uomini della cosca di Scanzano, tutti accusati di estorsioni e usura ai danni di vittime in difficoltà economica. Dopo un lungo iter lo Stato ha consegnato i suoi beni al comune che li sta riaffidando a organizzazioni e associazioni a scopo sociale. Si svolgerà lunedì 8 maggio a partire dalle ore 10,00 presso l’Aula Consiliare “Falcone e Borsellino” il convegno “Castellammare di Stabia. Circolo della legalità: primo esempio in Italia”.


FIRMATO ACCORDO

Il 23 Aprile 2017, presso la Camera di Commercio di Salerno è stato firmato il protocollo d'intesa tra la Confesercenti Regione Campania, nella persona del Presidente Regionale Campania e Molise dr. Vincenzo Schiavo e la Rete Destinazione Sud nella persona del Presidente dr. Michelangelo Lurgi.

Per la provincia di Salerno è stato delegato al Progetto, dalla Confesercenti regionale, il Presidente di Confesercenti Città di Agropoli Paestum, avv. Tommaso Battaglini, il quale curerà i rapporti tra la rete e gli operatori del commercio, servizi ed artigianato per la crescita delle attività.




IL TIRRENO/SONO I COMMERCIANTI LA CATEGORIA PIÙ A RISCHIO
MASSAROSA. «Qui l’usura non esiste», verrebbe da dire spesso in considerazione delle notizie provenienti da questure e tribunali di alcune aree del paese. Ad un’analisi superficiale, con i soli dati...

(...) In Versilia una delle categorie più esposte, se non la più esposta, al rischio usura è quella dei commercianti. Secondo i dati dell’associazione Sos impresa che monitora questo fenomeno a livello nazionale, tra Viareggio e Forte dei Marmi sarebbero diverse centinaia i negozianti e gli esercenti che hanno avuto a che fare con gli strozzini. Il dato dell’associazione Sos impresa - secondo il report datato 2015 - individua circa 800 casi a livello provinciale. Di questi la stragrande maggioranza è relativa appunto alla realtà versiliese.



CONFESERCENTI BARI/BARI, È MORTO STEFANO FUMARULO, PROTAGONISTA DELL'ANTIMAFIA SOCIALE

La scomparsa improvvisa di Stefano Fumarulo, ha lasciato sgomenti non solo quanti lo hanno conosciuto, ma anche tutti coloro che ne hanno seguito l’impegno istituzionale e sociale.

Cresciuto con gli insegnamenti di Don Luigi Ciotti in “Libera”, è stato a fianco di Michele Emiliano quando questi, da Sindaco di Bari, ha istituito l’”Agenzia per la lotta non repressiva alla criminalità organizzata”, e lo ha seguito alla Regione Puglia per dirigere la “Sezione Sicurezze del cittadino, Politiche per le migrazioni ed Antimafia sociale”. Nelle scorse settimane era stato in prima linea contro il caporalato ed era punto di riferimento per la Puglia della Commissione parlamentare antimafia.

Sos Impresa-Rete per la Legalità” promossa dalla Confesercenti Metropolitana Terra di Bari, attraverso il suo Presidente Massimo Posca, coltivava proficui rapporti con Stefano Fumarulo e, nelle prossime settimane, era stato previsto un incontro per rilanciare la cultura della legalità anche sul fronte dell’antiracket e dell’antiusura.

Le nostre condoglianze vanno alla famiglia, mentre di lui serberemo un caro ricordo di quello che ha fatto.



A MILANO, SOS IMPRESA: UNO SPORTELLO PER PREVENIRE RACKET E USURA

Milano 4 Aprile – Una scelta coraggiosa per prevenire la criminalità a Milano. La notizia è contenuta in un articolo di Affari Italiani e la proponiamo per la sua utilità: “Nel giorno in cui le Forze dell’ordine mettono i sigilli ai ristoranti della camorra, SOS Impresa, struttura legata a Confesercenti Milano e nata per contrastare il malaffare, ricatti e racket nel commercio, tira le somme e fa una scelta coraggiosa: aprire lo Sportello prevenzione racket e usura.

Per dare sostegno a quegli imprenditori che decidono di difendersi dal crimine che aggredisce commercio e artigianato nella grande Milano. “Un anno di impegno sul territorio – spiega Ferruccio Patti, presidente di SOS Impresa e animatore della “Rete per la legalità” – ci ha convinto ad aiutare gli imprenditori ad aiutarli a prevenire il crimine, per evitare che cadano nella rete malavitosa. Perché una volta in trappola i commercianti onesti rischiano di non poterne più uscire. Ci sono vere e proprie forme di schiavitù che colpiscono i commercianti e gli artigiani. Spesso chi, prima si offre di dare una mano, poi si rivela un cravattaro e un ricattatore”. “A Milano il fenomeno è diffuso ma è ancora difficile contrastarlo perchè sono ancora pochi gli esercenti che decidono di denunciare gli aguzzini, molti preferiscono pagare o cedere addirittura l’attività ai malavitosi per paura di conseguenze ancora più gravi”, spiega Patti.


“PIZZINI DELLA LEGALITA'”: INCONTRO ANTICORRUZIONE IN PROVINCIA A BRINDISI – VIDEO -
Presentato in Provincia a Brindisi, il progetto “I Pizzini della Legalità”: Piano di prevenzione e contrasto alla Corruzione, in collaborazione con il Coordinamento regionale di SOS Impresa – Rete per la Legalità e Coppola Editore.

A dieci anni dalla sottoscrizione dell’Accordo Quadro tra il Ministero dell’Interno, l’ABI e varie associazioni di categoria degli operatori economici, per incentivare il contrasto all’usura, si intende promuovere non soltanto una maggiore diffusione di questo strumento, ma soprattutto, attraverso rapporti sempre più proficui tra istituzioni e banche, si vuole promuovere il potenziamento della sua efficacia al fine di renderlo più operativo ed attuale nella prevenzione e nel contrasto all’usura, nel sostegno alle vittime di racket e usura, oltre che per arginare la penetrazione della criminalità nell’economia legale. Sono intervenuti il coordinatore Regione Puglia di SOS Impresa, Valerio Perrone, il Presidente di SOS Impresa, Luigi Cuomo, il Presidente di Confindustria Brindisi, Giuseppe Marinò, il Procuratore aggiunto DDA Br, Le, Ta, Antonio De Donno, il Presidente del Tribunale di Brindisi, Alfonso Pappalardo, il Commissario nazionale Antiracket e Antiusura, Domenico Cuttaia.



"TUTTI I CITTADINI SI SENTANO COINVOLTI NELLA LOTTA AL RACKET E ALL'USURA"
Videoservizio di Salvatore Barbarossa 03 aprile 2017 12:451

BRINDISI - “La lotta al crimine organizzato non può passare esclusivamente da magistrature e forze dell’ordine ma deve coinvolgere tutti i cittadini”. E’ questo il messaggio lanciato dal prefetto Domenico Cuttaia, Commissario nazionale Antiracket e Antiusura, nel corso della presentazione de “I pizzini della egalità”, una iniziativa editoriale attraverso la quale si intende rilanciare l’accordo quadro fra istituzioni bancarie, varie associazioni di categoria e il ministero dell’Interno sottoscritto 10 anni fa, per contrastare racket e usura. L’evento si è svolto stamani (3 aprile) presso il salone di rappresentanza della Provincia di Brindisi, in collaborazione con il Coordinamento regionale di SOS Impresa – Rete per la Legalità e Coppola Editore


SOS IMPRESA: MILANO, UNO SPORTELLO PER PREVENIRE L’ASSALTO DEL CRIMINE
Sos Impresa, struttura legata a Confesercenti Milano, fa una scelta coraggiosa: aprire lo Sportello prevenzione racket e usura

Milano – Nel giorno in cui le Forze dell’ordine mettono i sigilli ai ristoranti della camorra, SOS Impresa, struttura legata a Confesercenti Milano e nata per contrastare il malaffare, ricatti e racket nel commercio, tira le somme e fa una scelta coraggiosa: aprire lo Sportello prevenzione racket e usura. Per dare sostegno a quegli imprenditori che decidono di difendersi dal crimine che aggredisce commercio e artigianato nella grande Milano. “Un anno di impegno sul territorio – spiega Ferruccio Patti, presidente di SOS Impresa e animatore della “Rete per la legalità” – ci ha convinto ad aiutare gli imprenditori ad aiutarli a prevenire il crimine, per evitare che cadano nella rete malavitosa. Perché una volta in trappola i commercianti onesti rischiano di non poterne più uscire. Ci sono vere e proprie forme di schiavitù che colpiscono i commercianti e gli artigiani. Spesso chi, prima si offre di dare una mano, poi si rivela un cravattaro e un ricattatore”.


AD ANGRI CONVEGNO SULLA LEGALITÀ CONTRO RACKET E USURA
Si è tenuto ieri domenica 2 aprile presso la Casa del Cittadino del Comune di Angri il convegno "Sportello Amico per la legalità".

A pochi giorni dall'apertura ad Angri dello Sportello "SOS Impresa, l'Amico Giusto", servizio di ascolto e di aiuto alle vittime o potenziali vittime di racket ed usura presso la Confesercenti Angri e provinciale di Salerno, si è tenuta ieri una giornata all'insegna della legalità per sensibilizzare e contribuire a riconoscere e contrastare tutti quei fenomeni che soffocano la libertà personale o d’impresa.

 



Il commissario nazionale Antiracket dal prefetto. "Sostegno a chi subisce minacce"
Redazione 02 aprile 2017

Nella giornata  di domani il Commissario antiracket incontrerà in Prefettura  i componenti del "Nucleo Tecnico di Valutazione" che offrono un qualificato contributo di supporto al Prefetto in materia di quantificazione - ai sensi delle leggi 44/99 e 108/96 - dei danni subiti dalle vittime del racket e dell'usura, in relazione alle richieste di elargizioni e mutui avanzate dagli imprenditori che si sono opposti al pagamento del "pizzo" o al prestito usuraio.  Infine, parteciperà al convegno organizzato dal Coordinamento Regionale della Puglia di SOS Impresa-Rete per la Legalità presso il Salone della provincia per la presentazione dei “ I Pizzini della Legalità”.


ANGRI. SPORTELLO AMICO PER LA LEGALITÀ CONTRO IL RACKET E L’USURA

Istituzioni, associazioni, forze dell’ordine, imprenditori, professionisti, giovani generazioni, tutti insieme per rafforzare la cultura della legalità: è questo l’obiettivo del convegno organizzato dal Comune di Angri in collaborazione con Confesercenti Angri, Confesercenti provinciale Salerno e SOS Impresa Salerno – Rete per la Legalità in programma domenica 2 aprile, a partire dalle ore 10:00 presso la Casa del Cittadino del Comune di Angri.

A distanza di pochi giorni dalla sottoscrizione del Protocollo d’intesa per la nascita del progetto “SOS IMPRESA – L’AMICO GIUSTO”, il convegno intitolato “SPORTELLO AMICO PER LA LEGALITA’ CONTRO IL RACKET E L’USURA” si propone di illustrare tutti gli interventi utili per la lotta al racket e all’ usura e per favorire la legalità.



ALL’ASSEMBLEA PROVINCIALE DELLA CONFESERCENTI A CERVIA TAVOLA ROTONDA SU LEGALITÀ, USURA E SICUREZZA
Mercoledì 29 Marzo 2017 -

Si parlerà anche di lotta all’abusivismo e alla concorrenza sleale, domani giovedì 30 marzo dalle 16. A seguire elezione dei nuovi organismi dirigenti

Dopo le assemblee dei soci nelle zone e comunali e dopo gli incontri e le iniziative con le categorie, si tiene domani giovedì 30 marzo a partire dalle 16 a Cervia nel Teatrino della Casa delle Aie in Via Ascione, l’Assemblea provinciale della Confesercenti. Assemblea divisa in 2 parti, una pubblica nel pomeriggio con una tavola rotonda, e alla sera quella riservata ai componenti dell’assemblea nominata dalle varie zone.
Confesercenti per la propria assise ha scelto un argomento di stretta attualità e molto sentito dagli associati.
Legalità, usura, sicurezza, lotta all’abusivismo e alla concorrenza sleale. Problemi, esperienze e azioni in provincia di Ravenna”: questo è il titolo della tavola rotonda che si terrà su questo tema nel pomeriggio, su cui dopo la relazione del Presidente Provinciale Roberto Manzoni, sono stati invitati a parlare: Francesco Russo  Prefetto di Ravenna, Luca Coffari Sindaco di Cervia,  Eugenio Fusignani Vicesindaco di Ravenna, Daniele Bassi Sindaco di Massa Lombarda con delega alla Sicurezza Unione dei Comuni della Bassa Romagna, Franco Saviotti Commerciante sul “Progetti di Sicurezza partecipata e controllo di vicinato” l’esperienza faentina FA-TAMTAM.


LE FRASI-CHIAVE DI MATTARELLA CONTRO LA MAFIA

Le frasi chiave dell'intervento del Presidente Serrgio Mattarella alla Giornata della Memoria e dell'Impegno contro le mafie.

  • La mafia "è ancora forte, è ancora presente. Controlla attività economiche, legali e illegali, tenta di dominare su pezzi di territorio, cerca di arruolare in ogni ambiente"
  • "Bisogna azzerare le zone grigie, quelle della complicità, che sono il terreno di coltura di tante trame corruttive".
  •  "Prosciugare le paludi dell'inefficienza, dell'arbitrio, del clientelismo, del favoritismo, della corruzione, della mancanza di Stato, che sono l'ambiente naturale in cui le mafie vivono e prosperano".


APRE AD ANGRI LO SPORTELLO "SOS IMPRESA- CONTRO RACKET ED USURA”
Firmato il protocollo d’intesa tra Comune di Angri, Confesercenti Angri, Confesercenti provinciale Salerno e SOS Impresa Salerno - Rete per la Legalità.

Presentato presso gli uffici del Comune di Angri, lil  progetto "SOS IMPRESA - L'AMICO GIUSTO CONTRO RACKET ED USURA", un progetto per la legalità che prevede la creazione ad Angri di uno Sportello di ascolto e di aiuto a favore delle vittime o potenziali vittime di racket ed usura. 

Il protocollo d'intesa è stato sottoscritto tra Comune di Angri, Confesercenti Angri, Confesercenti provinciale Salerno e SOS Impresa Salerno - Rete per la Legalità.



NASCE AD ANGRI "SPORTELLO AMICO, PER LA LEGALITÀ CONTRO IL RACKET E L'USURA"

Protocollo d'intesa tra Comune di Angri, Associazione SOS Impresa Salerno – Rete per la Legalità e Confesercenti Angri.

 La cittadinanza è invitata il giorno 21 marzo alle ore 12:00 negli uffici del Comune di Angri dove, alla presenza del sindaco Ing. Cosimo Ferraioli, del Presidente SOS Impresa Salerno avv. Tommaso Battaglini, del Presidente Confesercenti Angri Aldo Severino e del Commissario Confesercenti Provinciale Dott. Pasquale Giglio, sarà sottoscritto il protocollo d'intesa per la realizzazione del progetto "SOS IMPRESA SALERNO- L'AMICO GIUSTO" e verrà presentato il convegno fissato per il 2 aprile sulla "Legalità contro racket e usura", alla presenza dell'Onorevole Gioacchino Alfano Sottosegretario di Stato del Ministero della Difesa, del Presidente della provincia di Salerno dott. Giuseppe Canfora e del Commissario Regionale per le iniziative antiracket e antiusura, Sen. Franco Malvano.



ANGRI. SALERNO. CONFESERCENTI. LO SPORTELLO AMICO PER LA LEGALITÀ
Pubblicato il 21 mar 2017

Angri. Salerno. Confesercenti. Lo sportello amico per la legalità. Anche in città uno sportello di sussidio per chi ha difficoltà di usura e altre problematiche connesse...www.agro24.it _ Tiziana Zurro






L’USURA IN ROMAGNA È UNA PIAGA IN CRESCITA. IL CALVARIO DI UNA VITTIMA
Uno dei problemi che la crisi economica porta con sé è il ricorso sempre più frequente a finanziamenti fuori dai parametri di legge. L'intervista ad una vittima d'usura e ad un avvocato della rete SOS Impresa, l'avvocato Gaia Galeazzi: "L'usura è in aumento, anche se ancora oggi le vittime di questo reato hanno paura di denunciare". Nel riminese ci sono sia usurai che lavorano in proprio e sia con collegamenti con organizzazioni criminali. Servono più campagne di sensibilizzazione sul tema".

 





DA BAR SEQUESTRATO AL COMMERCIALISTA ACCUSATO DI ESTORSIONI E USURA, A PRIMO SPORTELLO ANTI-RACKET
Consegnato all'associazione Sos impresa il bene confiscato a De Rosa di redazione

Chiuso da quando lo Stato ha vinto la sua battaglia contro Aniello De Rosa. Confiscato al commercialista stabiese accusato di usura al fianco degli uomini dei D’Alessandro, ospiterà il primo sportello anti racket a Castellammare. Con un decennio di ritardo rispetto a città come Ercolano o Portici, sapranno a chi rivolgersi i commercianti e gli imprenditori che subiscono estorsioni o finiscono nelle mani degli usurai. Il sindaco Tony Pannullo e il suo vice Andrea Di Martino hanno consegnato, oggi pomeriggio, un locale di fronte alla Cassa Armonica all’associazione Sos Impresa.


MAFIE, CAMORRE E GENERI DI CONTORNO


di Bianca La Rocca

 Il 2016 si è aperto con una serie importante di provvedimenti normativi, di pronunce giudiziali e di operazioni di polizia che, se letti in maniera sistematica, danno senza dubbio conto di come le Istituzioni nazionali abbiano riservato al contrasto alla criminalità organizzata un ruolo di assoluto rilievo, facendo convergere il proprio operato verso obiettivi comuni.

Si apre con queste parole la Relazione semestrale della Direzione Investigativa Antimafia in riferimento ai dati del primo semestre del 2016, presentata nel gennaio scorso.



DENUNCIARE LE ESTORSIONI NON E' CORAGGIO, MA DOVERE CIVICO
di Tina Cioffo

CASERTA - La sua nomina è arrivata a dicembre ed in poco più di due mesi il prefetto Domenico Cuttaia come commissario straordinario del governo per il coordinamento delle iniziative antiracket ed antiusura, ha immediatamente dato una sua personale impronta. La sede era rimasta vacante dal mese di luglio e per cinque mesi il Comitato di solidarietà per vittime di racket ed usura non si era riunito, facendo inevitabilmente accumulare le istanze degli imprenditori estorti e sotto usura ed aumentando anche tutta una serie di aspettative che Cuttaia pare già in parte aver soddisfatto. Ieri pomeriggio a Parete, in occasione di un pubblico incontro organizzato dalla Federazione Antiracket Italiana, sono stati tracciate le attività di governo.



LA LEGGE 108/96. VENTI ANNI DOPO

di Lino Busà

Sono trascorsi più di venti anni dall'approvazione della Legge Antiusura.

Da quel marzo del 1996, quando, a Camere sciolte per l'interruzione della Legislatura, il Parlamento si riunisce in via straordinaria per approvare definitivamente la Legge 108.

Noi di SOS Impresa eravamo lì. A Piazza Montecitorio con un grande treno di cartone, del tutto simile a quello che per una settimana aveva attraversato l'Italia per dare voce alle vittime, per richiamare le Istituzioni e la politica alle sue responsabilità.



MAFIA, DALLA CAMERA OK DEFINITIVO ALLA GIORNATA IN MEMORIA DELLE VITTIME
01 marzo 2017
Via libera definitivo e unanime dell'aula della Camera alla istituzione della "Giornata nazionale della memoria e dell'impegno in ricordo delle vittime delle mafie", fissata per il 21 marzo, il primo giorno di primavera, di ogni anno. I voti a favore sono stati 418, nessun voto contrario. Bindi: l'esempio di quanti sono caduti, un patrimonio vivo "Abbiamo segnato un passo di grande valore simbolico nella lotta alle mafie.



ESTORSIONI, RESPINTA ISTANZA DI APRIRE AL PUBBLICO UDIENZA PRELIMINARE PROCESSO MANIACI

PALERMO - Sono quindici le parti civili costituite all’udienza preliminare a carico del direttore di Telejato Pino Maniaci, accusato di estorsione, e di 11 tra mafiosi ed estortori del clan di Borgetto (Pa) finiti in cella a maggio scorso. Il gup Gabriella Natale ha ammesso una serie di associazioni antiracket come SOS Impresa e la Fai, la Federazione Antiracket Italiana, il Comune di Borgetto, Confcommercio e Confesercenti ed alcune vittime del racket.  Il procedimento nasce da un’indagine della Procura di Palermo - pm Amelia Luise, Francesco Del Bene, Roberto Tartaglia e Annamaria Picozzi - a carico della cosca di Borgetto.





INTERESSI USURARI E RAPPORTI PENDENTI. PAROLA ALLE SEZIONI UNITE

Il fenomeno dell’usura sopravvenuta rappresenta uno degli argomenti più controversi del dibattito dottrinale e giurisprudenziale degli ultimi anni.

La questione presenta un particolare interesse, in quanto coniuga profili di indubbio rilievo dogmatico e aspetti eminentemente pratici; circostanze che rendono ancora più ineludibili la necessità di giungere a soluzioni interpretative ampiamente condivise.

A dispetto della chiarezza che la materia imporrebbe, negli ultimi anni si sono susseguite una pluralità di ricostruzioni del fenomeno in parola, sicché neppure le ripetute pronunce della Corte di Cassazione hanno consentito di fissare dei punti fermi.

Nell’annoso dibattito è intervenuta, da ultimo, l’ordinanza n. 2484 del 31 gennaio 2017, con la quale la prima sezione della Suprema Corte ha sollecitato l’intervento risolutore delle Sezioni Unite



TERRITORI OSTAGGI DEL RACKET

Territori ostaggi del racket di Silvia Rocchi

GR1 7 febbraio 2017

Intervista a Luigi Cuomo, Presidente SOS Impresa



INFO CILENTO/LA DENUNCIA. REATI DI USURA, NEL CILENTO TROPPA LENTEZZA NELLE INDAGINI
Redazione Infocilento

A rischio la crescita economica del territorio

La denuncia: reati di usura, nel Cilento troppa lentezza nelle indagini

“Troppa lentezza nelle indagini per i reati di usura nel territorio cilentano”. E’ quanto denuncia Tommaso Battaglini, presidente di Sos Impresa Salerno – Rete per la legalità.

Secondo l’avvocato agropolese “i ritardi e le lentezze delle Procure minacciano gravemente la crescita economica del territorio”. Di qui l’appello al Ministro della Giustizia Andrea Orlando affinché “si faccia al più presto luce su tali omissioni”.

Il grido d’allarme dell’avvocato Tommaso Battaglini non rappresenta un caso isolato. Di recente, infatti, l procuratore nazionale antimafia Franco Roberti ebbe a dichiarare che “nel Cilento non vi è presenza dello Stato”.


MATTARELLA PREMIA GLI “ESEMPI CIVILI”, SONO INSEGNAMENTO DI SOLIDARIETÀ

Si è svolta al Quirinale la cerimonia di consegna delle onorificenze dell'Ordine al Merito della Repubblica Italiana, conferite "motu proprio" dal Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, il 12 novembre 2016, a cittadini distintisi per atti di eroismo e impegno civile.

Tra gli insigniti Rosario Esposito La Rossa, 28 anni (Napoli), Cavaliere dell'Ordine al Merito della Repubblica Italiana: "Per il suo impegno e la sua creatività in favore della legalità e del contrasto al degrado sociale".


I PIZZINI DELLA LEGALITÀ E L’ACCORDO QUADRO

di Luigi Cuomo

Nel 1984 a Trapani Salvatore Coppola, detto Licchia, fonda la casa editrice Coppola. Questa casa editrice edita i famosi Pizzini della Legalità. Nel 2013, Licchia muore e, nel 2016, Rosario Esposito La Rossa e sua moglie Maddalena Stornaiuolo rilevano la casa editrice Coppola e la portano a Napoli nel quartiere Scampia, dove già dirigono la casa editrice Marotta&Cafiero e animano l’associazione di impegno civile VO.DI.SCA. acronimo di Voci di Scampia.