RILANCIARE L’IMPEGNO SOCIALE CONTRO IL RACKET E L’USURA

Mercoledì 8 ottobre 2014 - ore 10.00
Roma, Via Nazionale 60

ASSEMBLEA NAZIONALE
SOS IMPRESA - RETE PER LA LEGALITA’

INTRODUCONO

LORENZO DIANA
Presidente Rete per la Legalità

LUIGI CUOMO
Presidente SOS Impresa

LINO BUSÀ
Direttore SOS Impresa
~
DIBATTITO
~
CONCLUDONO

SANTI GIUFFRÈ
Commissario Antiracket Nazionale

FILIPPO BUBBICO
Vice Ministro dell’Interno



Invito


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RILANCIARE L'IMPEGNO CIVILE E POPOLARE CONTRO IL RACKET E L'USURA


Il vice Ministro all’Interno Filippo Bubbico, il 24 settembre scorso, ha ricevuto una delegazione di SOS IMPRESA-RETE PER LA LEGALITÀ.


La delegazione composta dal presidente della RETE PER LA LEGALITÀ Lorenzo Diana, il presidente di SOS IMPRESA Luigi Cuomo e da Lino Busà, Bianca La Rocca, Massimo Elesio Giordano, Alessandro Motta, Antonio Anile, Giuseppe Palanu e Vincenzo Amoroso, ha illustrato al vice Ministro le linee guida del documento programmatico che sarà presentato ufficialmente nell’ambito dell’assemblea nazionale che si terrà a Roma il prossimo 8 ottobre. All’assemblea nazionale hanno assicurato la loro partecipazione il vice ministro ed il commissario nazionale antiracket Santi Giuffrè.
Nel corso dell’incontro che si svolto in un clima di cordiale e fattiva intesa i rappresentanti del movimento antiracket e antiusura no-profit hanno quindi evidenziato la necessità di pervenire in tempi rapidi ad una razionalizzazione e maggiore specializzazione di tutti i volontari ed operatori in seno alle organizzazioni antiracket e antiusura. Si è posto l’accento sulla opportunità di livelli di formazione e aggiornamento dei volontari senza preclusioni autoreferenziali e, anzi, aprendosi al mondo universitario e della ricerca criminologica e socio economica. L’orizzonte della lotta la racket e all’usura, è stato detto nel corso dell’incontro, va esteso ad un arco più ampio e che coinvolga tutta la società e le sue espressioni economiche, sociali, culturali e religiose.
È stato espresso, quindi, un giudizio critico sulla efficacia dell’attuale quadro normativo antiracket e antiusura ed è stata anticipata la richiesta di istituzione di una vera e propria autority che metta a sistema e rilanci una nuova politica di prevenzione e contrasto efficace contro i due crimini principali delle organizzazioni mafiose.
Lorenzo Diana ha auspicato che anche l’associazionismo ritorni sui “giusti binari”, proprio per riacquistare l’autorevolezza degli esordi e salvaguardare i “principi di fondo dell’antimafia”.
SOS IMPRESA e RETE PER LA LEGALITA’ sono pronte a fare la loro parte e chiedono al Governo e alle forze politiche – come ha dichiarato Lino Busà, Direttore del Rapporto di Sos Impresa – “di porre la lotta alla mafia al centro dell’azione politica del Governo in modo chiaro e diffuso”.
Il Vice Ministro Bubbico ha detto che è ora di superare la retorica dell’antimafia e di una legalità generica ed inconcludente a favore di una nuova etica dell’impegno civile, popolare ed etico contro le mafie, capace di ridare forza e concretezza all’intero movimento antiracket e antiusura che ha bisogno di ritrovare una nuova identità più matura ed adeguata alle nuove sfide che le nuove mafie pongono a tutta la società e all’intero Paese.

Roma, 26 settembre 2014

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STATO QUOTIDIANO/RACKET E USURA A FOGGIA, VICE MINISTRO BUBBICO INCONTRA SOS IMPRESA
Foggia – IL vice Ministro all’Interno Filippo Bubbico ha ricevuto una delegazione di SOS IMPRESA-RETE PER LA LEGALITÀ, progetto nato per arginare il fenomenod el racket e dell’usura e che ha nella città di Foggia un punto di riferimento. La delegazione ha illustrato al vice Ministro le linee guida del documento programmatico che sarà presentato ufficialmente nell’ambito dell’assemblea nazionale che si terrà a Roma il prossimo 8 ottobre. All’assemblea hanno assicurato la loro partecipazione il vice ministro ed il commissario nazionale antiracket Santi Giuffrè.


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SOS IMPRESA SALERNO ESPRIME APPREZZAMENTO PER L’OPERAZIONE PARMENIDE
Parole di apprezzamento sono state espresse dall’avvocato Tommaso Battaglini, Presidente dell’Associazione antiracket e antiusura Sos Impresa Salerno, a seguito dell'operazione Parmenide portata a termine dalla questura di Salerno, con arresti eccellenti per associazione a delinquere di stampo camorristico, usura ed estorsione. “Il nostro territorio va difeso da questi fenomeni malavitosi che ancora assediano la nostra provincia e questo è possibile soltanto se le vittime trovano nelle istituzioni e nell’associazionismo la forza di denunciare. Il coraggio deriva dalla sicurezza di non essere soli, sia prima che dopo la denuncia. Proprio per consolidare questa cultura del sostegno e della solidarietà alle vittime, la nostra associazione è sempre più presente in provincia di Salerno, con diversi sportelli di ascolto per la prevenzione ed il contrasto ai delitti di estorsione ed usura in numerose città. In particolare, ad oggi, siamo presenti nei Comuni di Battipaglia, Eboli, Agropoli e Mercato San Severino, ma il raggio di azione va oltre i confini dei comuni che hanno attivato gli sportelli. Il numero verde di sos impresa Salerno al quale richiedere aiuto e' 800900767. Il nostro obiettivo è quello di essere sempre più un punto di riferimento per cittadini e imprenditori che chiedono assistenza, anche legale, e un punto di raccordo tra le comunità locali, le istituzioni e l’Autorità Giudiziaria”.

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BASTA RACKET AD AFRAGOLA SOS IMPRESA ACCANTO AI COMMERCIANTI E AGLI IMPRENDITORI DELLA CITTA’
Da alcuni giorni sui muri di Afragola è affisso un manifesto per iniziativa del Comune e dell’associazione antiracket SOS IMPRESA-RETE PER LA LEGALITA. Questo manifesto invita i commercianti e gli imprenditori di Afragola a dire Basta al racket e all’usura offrendo un sostegno concreto e giusto a quanti vogliono denunciare i loro aguzzini. Il manifesto indica un numero verde a cui chiamare garantendo la massima discrezione e riservatezza 800 900 767. Questa iniziativa segue di pochi giorni la distribuzione di volantini e l’affissione dei manifesti anonimi con i quali i commercianti della città si dicevano stanchi di sopportare il peso del ricatto parassitario della camorra. Ora anche ad Afragola è possibile chiedere aiuto ed organizzare il coraggio insieme anche a quanti hanno già denunciato e si loro liberati dalla schiavitù del ricatto usuraio ed estorsivo della camorra. “È ora di dire basta al racket e all’usura, così come invita a fare questo manifesto - ha dichiarato Luigi Cuomo presidente di SOS IMPRESA - invito tutti a rivolgersi all’associazione antiracket e alle forze dell’ordine. Oggi è possibile ed il momento di più forte debolezza di questi gruppi di criminali che con la forza della violenza e del ricatto impediscono a questa città di vivere liberamente ed in pace il proprio presente e, ancora di più, costruire il proprio futuro.” I recenti arresti operati dai Carabinieri e dalla Polizia - ha proseguito Cuomo - hanno indebolito in modo definitivo i gruppi criminali che hanno operato in città nei mesi scorsi. Grazie ad altre indagini ed intercettazioni potrebbero arrivare anche altre decine di arresti ad opera di forze dell’ordine e della magistratura. Ma questo non basterebbe a liberare dal racket e dall’usura la città. Serve la gente. Servono gli Afragolesi onesti e coraggiosi che si mettono insieme e cacciano i camorristi ed i criminali dalla città. SOS IMPRESA è in campo accanto a loro per uscire dall’anonimato e costruire insieme un movimento forte e grande in grado di collaborare efficacemente con quelli che istituzionalmente devono prevenire e reprimere reati.

Napoli 08 09 2014

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III EDIZIONE STATI GENERALI DELL'ANTIMAFIA - ROMA 23, 24, 25, 26 OTTOBRE 2014
Contromafie, gli Stati generali dell'antimafia è un appuntamento che Libera offre al movimento antimafia italiano, europeo e non solo, in cui le associazioni e le realtà impegnate contro le diverse forme di criminalità organizzata e transnazionale e le connesse pratiche di corruzione, si ritrovano per confrontare strategie e percorsi, mettere a punto proposte di natura giuridica ed amministrativa, elaborare azioni di contrasto civile e non violento, valorizzare le buone prassi ed esperienze maturate in tema di libertà, cittadinanza, informazione, legalità, giustizia e solidarietà.

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CONSEGNA DEL PREMIO PIO LA TORRE -SEZIONE BUONE PRATICHE AMMINISTRATIVE
Roma, giovedì2 ottobre2014, ore 11,00
Sala Pietro da Cortona, Musei Capitolini

Saluti introduttivi
Ignazio Marino, Sindaco di Roma Capitale
Roberto Montà, Presidente di Avviso Pubblico
Enrico Fontana, Direttore di Libera

Cerimonia di consegna del premio
Franco La Torre

Interventi
Raffaele Cantone, Presidente dell’Autorità Nazionale Anticorruzione
Marianna Madia, Ministro per la Semplificazione e la Pubblica Amministrazione
Presiede Paolo Masini, Assessore di Roma Capitale e Vice Presidente di Avviso Pubblico

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ARTICOLO 21/ANTIRACKET E ANTIUSURA: URGE MAGGIORE SPECIALIZZAZIONE DI TUTTI I VOLONTARI ED OPERATORI. LA RETE PER LA LEGALITÀ INCONTRO IL VICE MINISTRO ALL’INTERNO FILIPPO BUBBICO
Il vice Ministro all’Interno Filippo Bubbico, il 24 settembre scorso, ha ricevuto una delegazione di SOS IMPRESA-RETE PER LA LEGALITÀ. La delegazione composta dal presidente della RETE PER LA LEGALITÀ Lorenzo Diana, il presidente di SOS IMPRESA Luigi Cuomo e da Lino Busà, Bianca La Rocca, Massimo Elesio Giordano, Alessandro Motta, Antonio Anile, Giuseppe Palanu e Vincenzo Amoroso, ha illustrato al vice Ministro le linee guida del documento programmatico che sarà presentato ufficialmente nell’ambito dell’assemblea nazionale che si terrà a Roma il prossimo 8 ottobre. All’assemblea nazionale hanno assicurato la loro partecipazione il vice ministro ed il commissario nazionale antiracket Santi Giuffrè.

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FANPAGE.IT/SE LA MAFIA DIVENTA UN HASHTAG DI MARCELLO RAVVEDUTO
Quali sono gli argomenti trattati nei social network collegati al tag #mafia? Chi usa questa lista? Quali messaggi si veicolano? Cosa emerge dall’analisi dei contenuti? Ci sono differenze tra le diverse piattaforme che offrono questo servizio? Fino a che punto gli stereotipi si impongono sulla realtà? Un’indagine reale sulla #mafia nel mondo digitale.

continua su: http://www.fanpage.it/se-la-mafia-diventa-un-hashtag/#ixzz3EhB7Lfvn
http://www.fanpage.it

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STUDIO LEGALE TIDONA E ASSOCIATI/USURA. DOPO L’USURA PRESUNTA (OLTRE LA SOGLIA), UN NUOVO INTERVENTO DELLA CASSAZIONE PRECISA I PRINCIPI DI ACCERTAMENTO DELL’USURA CONCRETA (ENTRO LA SOGLIA, ART. 644 C.P., COMMA 3)
Usura. Dopo l’Usura presunta (oltre la soglia), un nuovo intervento della Cassazione precisa i principi di accertamento dell’Usura concreta (entro la soglia, art. 644 c.p., comma 3)
Cassazione Sez. II Pen. n. 18778 del 7 maggio 2014. Prime riflessioni

Di Roberto Marcelli, Dottore Commercialista e Presidente AssoCtu
22 settembre 2014

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TARANTO BUONA SERA/CRIMINALITÀ DILAGANTE. ARRIVA LO SPORTELLO ANTI-USURA
Presentata stamattina la novità di Confesercenti e Confartigianato. Un sostegno per le imprese in difficoltà. Il 42% è a rischio estorsione

Nicla Pastore

Tutto pronto a Taranto per l'attivazione dell'Ufficio anti racket-anti usura territoriale. L'iniziativa, promossa da Confesercenti e Confartigianato ioniche, è stata presentata questa mattina presso la sala Monfredi della Camera di Commercio di Taranto alla presenza del Questore di Taranto, Vincenzo Mangini e del tenente colonnello dei carabinieri Giovanni Tamborrino, comandantete del reparto operativo.

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TARANTO BUONA SERA/SPORTELLO ANTIRACKET-USURA PER ESERCENTI E ARTIGIANI
L’iniziativa è promossa dalle associazioni Confesercenti e Confartigianato

Uno sportello antiracket e antiusura per le piccole e medie imprese.
L’iniziativa è promossa dalle associazioni Confesercenti e Confartigianato con l’obiettivo di offire ai soggetti che denunciano usura ed estorsioni una completa assistenza per la soluzione dei problemi economici e finanziari, per affrontare le situazioni di crisi delle piccole e medie aziende associate.
Il presidente di Confesercenti Taranto Vito Lobasso e il presidente di Confartigianato Domenico D’Amico hanno nominato coordinatore e responsabile dell’ufficio Michele Cagnazzo, criminalista ed esperto in scienze criminologiche applicate con significative esperienze di politica anticriminale alle spalle.

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L’APPELLO AI TITOLARI DELLE ATTIVITÀ LOCALI RIVOLTO DA ANNA FERRARA, PRESIDENTE NAPOLETANO DELL’ASSOCIAZIONE ‘SOS IMPRESA’
“Non pagate il pizzo, denunciate gli esattori Liberiamo Ponticelli dalla malavita organizzata”

NAPOLI (maga) - Un plauso alle forze dell’ordine che “controllano il territorio anche se non li vediamo” e all’imprenditore che ha denunciato il pizzo, affinché il suo coraggio “sia da esempio per tutti quei commercianti che invece accettano il ricatto della camorra”. Anna Ferrara (nella foto) è il presidente napoletano dell’associazione “Sos Impresa” e da anni si batte per aiutare i titolari di attività commercianti di Ponticelli stretti nella morsa del racket delle estorsioni e per spingerli a fidarsi dello Stato. Così l’arresto di Gennaro Ottaiano e di Eduardo Migliaccio diventa l’occasione buona per lanciare un ennesimo appello ai negozianti e agli imprenditori, e alla società civile tutta: “Insieme è possibile mettere all’angolo la criminalità - dice Anna Ferrara - Certo, non è una cosa semplice, ma questa è una battaglia che si fa a piccoli passi, tutti insieme”. In questa lotta giocano un ruolo determinante le forze dell’ordine, polizia e carabinieri, che sul territorio di Ponticelli svolgono un encomiabile lavoro di repressione e di controllo del territorio.
Napoli CRONACHE di NAPOLI
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CONFESERCENTI/COMMERCIO, UN ESERCITO ABUSIVO STA METTENDO IN GINOCCHIO L’AMBULANTATO
settembre 2, 2014 confesercenti Comunicati Stampa

La denuncia di Anva Confesercenti: “50 mila gli irregolari con un giro d’affari di 5 miliardi di euro l’anno”

Un esercito di venditori abusivi rischia di mettere in ginocchio il settore del commercio ambulante che da solo rappresenta il 15 per cento delle attività commerciali. Cinquantamila irregolari, in gran parte gestiti e sfruttati dalla criminalità organizzata, erodono in misura continua e crescente il fatturato (25 miliardi di euro annui) delle 180 mila imprese ambulanti che operano negli 8.000 comuni italiani, spesso li dove il commercio tradizionale e soprattutto la grande distribuzione non arrivano. Così, complici la crisi economica, la mancanza di controlli adeguati e l’accondiscendenza di buona parte degli italiani (il 48 per cento secondo un nostro sondaggio Confesercenti SWG), 4-5 miliardi finiscono ogni anno nelle casse del commercio abusivo. E mentre gli illegali prolificano, cresce il numero delle imprese, ambulanti o tradizionali, che chiudono i battenti, facendo somigliare il saldo tra aperture e chiusure sempre più ad un bollettino di guerra.

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IL CORAGGIO DI AVERE CORAGGIO. SOLIDARIETA' A DON LUIGI CIOTTI
SOS Impresa esprime solidarietà e vicinanza a Don Luigi Ciotti, e a Libera, pesantemente minacciato di morte da uno dei più pericolosi capomafia di Cosa nostra.
Vale per Don Luigi, il Presidente di Libera, ma anche l'amico e il compagno di SOS Impresa in tante battaglie sulla giustizia e sulla legalità, lo stesso augurio che rivolse a quanti si impegnano ogni giorno in battaglie lunghe e difficili in difesa dell'onestà e del rispetto dei diritti di tutti, e soprattutto dei più umili e dei più deboli. Ci vuole coraggio e Don Luigi ha dimostrato di averne così tanto, da riuscirne a donare anche a chi non ne ha.
«Auguro a tutti il coraggio di avere coraggio, di sapere da che parte stare, senza compromessi, senza essere cittadini a intermittenza. Non basta commuoverci, dobbiamo muoverci, non accontentandoci di quello che stiamo facendo. Dobbiamo avere sempre il morso del più. Con grande umiltà e determinazione. Non dimenticandoci mai di essere in società con Dio. Lui è socio di maggioranza e noi uno piccolo, ma se facciamo la nostra parte lui ci mette la sua che è immensa. Ci vuole coraggio e io ve ne auguro tanto ».

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ARACNE EDITRICE/PROCESSO DI MAFIA E SOCIETÀ CIVILE IL RUOLO DI ENTI E ASSOCIAZIONI
A cura di Giuseppe Dardo
Co-autori Umberto Dardo, Mario Gioia, Alfredo Nello

SINTESI
Il presente volume si propone di esporre, in uno sguardo d’assieme, le esperienze d’intervento dell’Avvocatura del Comune di Napoli e delle associazioni che combattono i fenomeni estorsivi (associazioni antiracket) al fine di rappresentarne la memoria storica e giudiziaria. Il profilo che viene delineato è particolarmente interessante poiché offre al lettore e allo studioso la possibilità di considerare il complesso fenomeno del contrasto alla mafia direttamente dall’angolo visuale della società civile, la cui azione oggi si dispiega non soltanto sul territorio, a livello informativo e di educazione alla legalità, bensì anche nelle aule di giustizia, quotidianamente, a livello processuale.

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SALERNO NOTIZIE/MERCATO S.SEVERINO: PRESENTATO SPORTELLO ANTI USURA
Pubblicato il 25 luglio 2014.
A Mercato S. Severino lo sportello antiusura ed antiracket. L’iniziativa è stata presentata stamattina presso il Palazzo Vanvitelliano, promossa e sostenuta, nella precedente consiliatura, dall’Assessore alle Politiche Sociali Angelo Zampoli, attualmente delegato del Sindaco nelle tematiche sociali.
“I Sindaci del territorio, gli imprenditori e le associazioni di categoria” – ha spiegato il primo cittadino – saranno invitati a partecipare alla rete per la legalità avviata grazie al coordinamento del Commissario regionale per il coordinamento delle iniziative antiracket e antiusura della Regione Campania Franco Malvano. E’ un progetto ambizioso e impegnativo teso ad affiancare cittadini e imprese in modo capillare. Oltre allo sportello comunale sarà avviato un centro di ascolto per avvicinare le istituzioni alle comunità, per andare nelle scuole a confrontarci con i ragazzi e rafforzare l’azione di contrasto ai disagi sociali”.
“La Regione Campania – ha spiegato il Presidente Nazionale di SOS Impresa, Luigi Cuomo – ha approvato il progetto presentato dall’Amministrazione Comunale, in partnership con SOS Impresa. L’obiettivo principale sarà realizzare una capillare campagna informativa perché è importante dare sostegno, anche morale, alle vittime di usura”.

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SALERNO NOTIZIE/MERCATO S. SEVERINO: SPORTELLO COMUNALE ANTIUSURA, IL 24 LUGLIO LA PRESENTAZIONE
A Mercato S. Severino verrà aperto lo Sportello antiusura ed antiracket. L’iniziativa sarà presentata in conferenza stampa il 24 luglio, alle ore 10.00, presso la Sala del Gonfalone del Palazzo Vanvitelliano. Interverranno il Sindaco Giovanni Romano, il Commissario regionale per il coordinamento delle iniziative antiracket ed antiusura della Regione Campania Sen. Franco Malvano, il Presidente Nazionale di SOS Impresa, Luigi Cuomo; il Presidente Provinciale di SOS Impresa, avvocato Tommaso Battaglini e il legale dell’associazione, avvocato Antonio Picarella.


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ASCA/CAMORRA. RETE PER LA LEGALITÀ, SODDISFAZIONE PER BLITZ ANTICAMORRA
21 Luglio 2014 - 12:37
Comunicato del presidente di 'Sos Impresa' Luigi Cuomo

(ASCA) - Roma, 21 lug 2014 - Tra Napoli, Afragola, Casoria, Caivano, Crispano, Cardito e Casalnuovo di Napoli, i carabinieri del nucleo investigativo di Castello di Cisterna e la polizia di Stato hanno eseguito un decreto di fermo di indiziato di delitto emesso dalla Dda nei confronti di 17 appartenenti ad un gruppo criminale riconducibile al clan camorristico "Moccia". In una nota 'Sos impresa - rete per la legalita'' esprime grande soddisfazione e vivo ringraziamento per l'operazione di questa mattina. I fermi "rappresentano un risultato importante per la giustizia e la sicurezza degli imprenditori e dei cittadini di questi territori ed, anche per tutti i napoletani onesti. Un appello agli imprenditori vessati ed intimiditi ad offrire la massima collaborazione agli inquirenti per fare in modo che l'ottimo risultato di questa mattina possa rendere il maggiore vantaggio per tutti". Luigi Cuomo, presidente di 'Sos Impresa' spiega: "E' solo di qualche settimana fa la visita del vice ministro dell'Interno Filippo Bubbico ad Afragola nella pizzeria di Salvatore Marchitelli coraggioso imprenditore che ha avuto il coraggio e la dignita' di denunciare i suoi aguzzini assicurandoli alla Giustizia. Ad Afragola e a Casoria, in collaborazione con il locale presidio di Libera, stiamo lavorando affinche' anche in questa area della provincia di Napoli possa radicarsi un presidio antiracket e antiusura che aiuti gli imprenditori a liberarsi definitivamente dai condizionamenti camorristici e a riconquistare la liberta' per se stessi e per tutte le persone oneste che sono la maggioranza dei cittadini." (Segue) Red/Nav

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LA CITTA’ DI SALERNO/APRE LO SPORTELLO PER COMBATTERE ESTORSIONI E USURA

Apre a Eboli lo sportello antiracket e antiusura per prevenire e contrastare sul territorio i reati di usura ed estorsione. L’iniziativa rientra nell’ambito del progetto “Insieme liberi dal racket e dall’usura” della Regione Campania, volto alla realizzazione di servizi di prevenzione dei reati di usura ed estorsione, ed è stato presentato dal Comune di Eboli, insieme a Sos Impresa Salerno, Confesercenti Eboli e Cofidi. Partner dell’iniziativa sono, inoltre, l’istituto scolastico agriario “G. Fortunato” e il Forum dei Giovani di Eboli.
Lo sportello è attivo a partire dal lunedì; l’associazione Sos Impresa Salerno è contattabile tramite numero verde 800 900 767 e - nei giorni di lunedì, mercoledì e venerdì dalle 15 alle 16.30 - nella sede dell’Informagiovani del Palazzo Massaioli, in via Umberto Nobile.
"L’iniziativa - commenta il sindaco Martino Melchionda - si inscrive in un contesto generale già sensibile a tale tematica. Ora, sollecitiamo gli operatori, informiamo che esiste questa possibilità, che mette in contatto chi ha bisogno con le istituzioni pubbliche ed associative”.

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DIRITTO PENALE CONTEMPORANEO/L'ATTUALITÀ DELLA PERICOLOSITÀ SOCIALE VA ACCERTATA, SENZA PRESUNZIONI, ANCHE PER GLI INDIZIATI DI MAFIA
3 Luglio 2014

Osservazioni a margine di Cass. Pen., Sez. I, 11 febbraio 2014 (dep. 5 giugno 2014), n. 23641, Pres. Giordano, Rel. Magi, Ric. Mondini
[Francesco Menditto] -
Per leggere il testo della sentenza oggetto del commento, clicca qui.

SOMMARIO: 1. Premessa: il rilievo della confisca di prevenzione. - 1. Premessa: il doveroso adeguamento verso i principi della Cedu, in particolare nella materia della prevenzione. - 2. Presupposti di applicabilità delle misure di prevenzione personali e presunzioni: a) la riconducibilità a una delle categorie di pericolosità, b) il giudizio di pericolosità sociale. - 2.1. La riconducibilità a una delle categorie di pericolosità. - 2.2. Il giudizio di pericolosità sociale. - 2.3. Giudizio di pericolosità sociale e presunzioni. - 2.4. I principi espressi dalla sentenza in esame. - 3. Presupposti di applicabilità delle misure di prevenzione personali e presunzioni: c) l' attualità della pericolosità sociale. - 3.1 L'attualità della pericolosità sociale. - 3.2. Accertamento dell'attualità della pericolosità sociale e presunzioni: l'orientamento dominante della Corte di cassazione. - 3.3. Accertamento dell'attualità della pericolosità sociale e presunzioni: la Corte di cassazione verso l'abbandono delle presunzioni. - 3.4. La sentenza in commento. - 4. Conclusioni.

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Nuova Sezione

Sul sito di Sos Impresa è stata creata la sezione Atti Giudiziari”, in cui sarà inserita la documentazione riguardante ordinanze, sentenze, costituzioni di parti civili e comparse conclusionali, al fine di creare un ottimo strumento di aggiornamento e informazione per i legali, impegnati nella difesa delle vittime di racket, usura e altri reati di tipo mafioso.

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"Le mani della criminalità sulle imprese" - XIII Rapporto di Sos Impresa

Il rapporto annuale di Sos Impresa Le mani della criminalità sulle imprese è giunto alla tredicesima edizione. Nato come documento di denuncia delle condizioni di lavoro e di impresa nel Sud Italia, nel corso del tempo è diventato uno strumento di studio e di lavoro anche per importanti organismi istituzionali e per altri centri studio di studio e di ricerca.
I numeri e le analisi contenute nel Rapporto si avvalgono delle testimonianze dirette degli associati di Sos Impresa operanti sul territorio, cui si aggiungono le dichiarazioni delle vittime di estorsione e usura ai nostri sportelli e in sede giudiziaria.
Ciò rende il Rapporto un documento unico nel suo genere ed anche questa edizione vuole salvaguardare la consuetudine di rimanere uno strumento di approfondimento, offrendo un’ampia panoramica di tutte le attività illegali di stampo economico-mafioso, allo scopo di dimostrarne la potenza finanziaria e la grande liquidità di denaro disponibile. Contemporaneamente, cerca di porre l’attenzione su quei settori economici maggiormente interessati dalle mire imprenditoriali delle organizzazioni mafiose e di indicare quelli maggiormente compromessi.
Da qui la definizione di Mafia Spa, adottata provocatoriamente per la prima volta nel IX Rapporto, presentato nel 2006 a Roma, ed entrata, ormai, nel gergo comune.
Il Rapporto, curato da Lino Busà e Bianca La Rocca, è frutto di numerosi apporti e collaborazioni senza le quali non sarebbe stata possibile la sua realizzazione. A questa edizione hanno collaborato Danila Bellino, Laura Galesi, Massimo Giordano, Nino Marcianò, Marcello Ravveduto, Valeria Scafetta e Gabriella Sensi.
L’introduzione è di Marco Venturi, Presidente della Confesercenti.
I dati sono nostre elaborazioni sulla base delle statistiche ISTAT, dalle rilevazioni fornite dal Ministero dell’Interno, dai sondaggi condotti da SWG per Confesercenti, dalle ricerche del Centro Studi TEMI e dalle numerose informazioni e testimonianze raccolte da Sos Impresa. Il volume, edito da Aliberti, è in libreria e può essere prenotato.