Un protocollo contro l’usura alle imprese salernitane
In campo “Attiva Salerno” e “Sos Sportello Antiusura” con un point di assistenza gratuita

Salerno. 
Un protocollo d’intesa contro l’usura. In campo l’associazione “Attiva Salerno” che insieme con “Sos Impresa Salerno”, avvia un programma di assistenza gratuita alle imprese e a tutte le categorie esposte al rischio; da queste premesse l’idea quindi di realizzare il progetto “Sos Sportello Antiusura”. Il progetto, la cui denominazione per esteso è, “Sos Impresa Salerno, Sportello Antiusura Antiracket L’Amico Giusto” mira ad offrire un aiuto concreto alle vittime e alle potenziali vittime di usura attraverso una corretta informazione, prevenzione ed assistenza alle famiglie e alle imprese in gravi difficoltà finanziarie. L’accordo è stato voluto da Angelo Marinari, responsabile Attività Produttive di “Attiva Salerno”, che si è avvalso dell’ausilio di altri sostenitori dell’associazione. La firma del protocollo d’intesa domani mattina alle 10 fra i presidenti Fabio De Ciuceis e Tommaso Battaglini, presso la sede di “Attiva Salerno” in via Mario Avallone.
 
Redazione

http://www.ottopagine.it/sa/cronaca/62221/un-protocollo-contro-l-usura-alle-imprese-salernitane.shtml

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Quarto, quando la sindaca M5S tolse lo stadio alla squadra anticamorra: «Fu il suo primo atto» di Antonio Crispino /Corriere TV
L’intervista a Luigi Cuomo, presidente di Sos Impresa: «Con noi la mafia non è mai entrata allo stadio»

L’intervista a Luigi Cuomo, presidente dell’associazione antiracket Sos Impresa e della squadra di calcio Nuova Quarto per la Legalità (che rilevò la vecchia società di proprietà della camorra) estromessa dalla gestione dello stadio comunale dalla sindaca M5S Rosa Capuozzo a favore della Quartograd, squadra di cui è presidente Davide Secone

 



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Attenti al lupo - "Prestiti e usura: ecco come uscirne" - 15 gennaio 2016
Pubblicato il 15 gen 2016
Fenomeno usura: quanti italiani sono schiacciati dai debiti? Ne abbiamo parlato in trasmissione con Bianca la Rocca, Giunta nazionale Sos Impresa Confesercenti, e Rino Tarelli, vicepresidente Adiconsum.





 
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Papa Francesco: "Quante famiglie vittime dell'usura". "Chi ha di più aiuti chi non ha niente"
Messa del mercoledì delle Ceneri, l'avvio della Quaresima a San Pietro per Papa Francesco che esorta, in occasione del Giubileo, chi ha di più ad aiutare i meno abbienti, le vittime dell'usura. Prima dell'Udienza Bergoglio ha incontrato il premier iracheno Hyder Alabadi

10 febbraio 2016
"Quante famiglie sono sulla strada vittime dell'usura!". Lo ha esclamato Papa Francesco parlando a braccio in piazza San Pietro nell'udienza generale e a margine della messa per il mercoledì delle Ceneri, avvio di Quaresima.
"Per favore - ha chiesto ai 30 mila fedeli presenti all'Udienza Generale di oggi - preghiamo perché in questo Giubileo il Signore tolga dal cuore da tutti questa voglia, dell'usura, di avere di più. E ci renda generosi e grandi".
http://www.rainews.it/dl/rainews/articoli/papa-francesco-avvio-quaresima-mercoledi-ceneri-quante-famiglie-vittime-usura-giubileo-ricchi-aiutino-poveri-cfef4e80-48cd-4854-a818-7d0ac2e98c40.html

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Internazionale/A Quarto la camorra affonda anche il calcio di Angelo Mastrandrea
Fino a pochi mesi fa, negli spogliatoi dello stadio Giarrusso di Quarto, periferia nord di Napoli, era affisso il rigido regolamento interno della squadra locale che gioca in Promozione. Sulla parete dirimpetto a quella dove era stata inchiodata una sciarpa con la scritta “viva Gesù” erano elencate una serie di sanzioni: 30 euro di multa per chi litiga con un compagno, 75 se la vittima è l’allenatore. E ancora: 50 euro per chi sottrae abbigliamento o attrezzature della società e allontanamento immediato per chi è sorpreso a rubare soldi o oggetti. La “squadra degli sbirri”, com’era soprannominata la Nuova Quarto per la legalità, era stata rifondata su rigidi princìpi etici dopo che la vecchia società nel 2012 era stata sequestrata perché era nelle mani del clan Polverino: ogni calciatore doveva mantenere un comportamento ineccepibile dentro e fuori del campo.


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Verso una nuova stagione antiracket e antiusura

Si è tenuta il 16 novembre, presso la Casa del Giovane di Pianura (NA) l’Assemblea nazionale di SOS Impresa-Rete per la Legalità.

Dopo i saluti di Don Vittorio Zeccone, responsabile del centro, luogo simbolo del recupero sociale dei beni confiscati alle mafie e dedicato a Gigi e Paolo, due giovani innocenti, barbaramente uccisi dalla camorra, e del Presidente della Confesercenti provinciale, il dibattitto si è concentrato immediatamente sulla lotta al racket e all’usura.

L’intera assemblea è stata concorde nell’affermare che è necessario studiare nuove strategie che riescano a coinvolgere non solo le vittime, ma l’intera società. Infatti, malgrado i risultati raggiunti sul lato repressivo, bisogna ammettere che il racket delle estorsioni non si è affatto indebolito, mentre l’usura, complice la prolungata crisi economica, ha devastato interi comparti economici-imprenditoriali. Se a questo aggiungiamo che la criminalità, come dimostrano indagini e reportage giornalistici, è in grado di interloquire con il terrorismo internazionale, avviando rapporti di perversa collaborazione, ci rendiamo perfettamente conto del grado di pericolosità raggiunti.

 Documento di SOS Impresa-Rete per la Legalità – Verso una nuova stagione antiracket e antiusura.

Roma, 17 novembre 2015

All'interno le foto dell'evento

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Nuova Sezione

Sul sito di Sos Impresa è stata creata la sezione Atti Giudiziari”, in cui sarà inserita la documentazione riguardante ordinanze, sentenze, costituzioni di parti civili e comparse conclusionali, al fine di creare un ottimo strumento di aggiornamento e informazione per i legali, impegnati nella difesa delle vittime di racket, usura e altri reati di tipo mafioso.

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"Le mani della criminalità sulle imprese" - XIII Rapporto di Sos Impresa

Il rapporto annuale di Sos Impresa Le mani della criminalità sulle imprese è giunto alla tredicesima edizione. Nato come documento di denuncia delle condizioni di lavoro e di impresa nel Sud Italia, nel corso del tempo è diventato uno strumento di studio e di lavoro anche per importanti organismi istituzionali e per altri centri studio di studio e di ricerca.
I numeri e le analisi contenute nel Rapporto si avvalgono delle testimonianze dirette degli associati di Sos Impresa operanti sul territorio, cui si aggiungono le dichiarazioni delle vittime di estorsione e usura ai nostri sportelli e in sede giudiziaria.
Ciò rende il Rapporto un documento unico nel suo genere ed anche questa edizione vuole salvaguardare la consuetudine di rimanere uno strumento di approfondimento, offrendo un’ampia panoramica di tutte le attività illegali di stampo economico-mafioso, allo scopo di dimostrarne la potenza finanziaria e la grande liquidità di denaro disponibile. Contemporaneamente, cerca di porre l’attenzione su quei settori economici maggiormente interessati dalle mire imprenditoriali delle organizzazioni mafiose e di indicare quelli maggiormente compromessi.
Da qui la definizione di Mafia Spa, adottata provocatoriamente per la prima volta nel IX Rapporto, presentato nel 2006 a Roma, ed entrata, ormai, nel gergo comune.
Il Rapporto, curato da Lino Busà e Bianca La Rocca, è frutto di numerosi apporti e collaborazioni senza le quali non sarebbe stata possibile la sua realizzazione. A questa edizione hanno collaborato Danila Bellino, Laura Galesi, Massimo Giordano, Nino Marcianò, Marcello Ravveduto, Valeria Scafetta e Gabriella Sensi.
L’introduzione è di Marco Venturi, Presidente della Confesercenti.
I dati sono nostre elaborazioni sulla base delle statistiche ISTAT, dalle rilevazioni fornite dal Ministero dell’Interno, dai sondaggi condotti da SWG per Confesercenti, dalle ricerche del Centro Studi TEMI e dalle numerose informazioni e testimonianze raccolte da Sos Impresa. Il volume, edito da Aliberti, è in libreria e può essere prenotato.