La lunga estate calda
di Bianca La Rocca

Il maxi-processo per Mafia Capitale, i funerali di Vittorio Casamonica, lo scioglimento del Municipio di Ostia, il semi-commissariamento del Comune. Sono gli ultimi clamorosi avvenimenti di questo mese di agosto. E su tutto l’ingombrante assenza del Sindaco Marino.


L’agosto del 2015 resterà nei ricordi dei romani, e degli italiani, per molto tempo e, purtroppo, per motivi che nulla hanno a che vedere con la “grande bellezza” della Capitale.
Non è una novità. Sono anni che Roma è costretta a fare i conti con il degrado urbano, il disagio sociale, le manifestazioni criminogene, la violenza e l’indifferenza dei più. Anzi, ad ogni episodio, si ha sempre l’impressione che un qualcosa di peggio potrà sempre accadere, mentre si riduce, giorno dopo giorno, episodio dopo episodio, la fiducia nell’amministrazione, nelle forze dell’ordine, nella magistratura, e in quanti sono preposti a difendere il territorio e i suoi cittadini.

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Comunicato Stampa - SOS Impresa aderisce alla manifestazione “Per la Legalità. Contro le mafie"
Sos Impresa aderisce con convinzione alla Manifestazione “Per la Legalità. Contro le mafie”, convocata per giovedì 3 settembre 2015, alle ore 18.00, a Piazza Don Bosco a Roma.
Come Associazione antiracket e antiusura sottoscriviamo le parole del Presidente del PD, Matteo Orfini, ed accettiamo l’invito rivolto a tutte le Associazioni e ai cittadini amanti della propria città di scendere in piazza e di far sentire forte la propria voce contro il malaffare e la criminalità.
Sos Impresa, da sempre, lavora per combattere tutte le forme di criminalità economica, ed in particolar modo usura ed estorsione, che inquinano l’economia e il benessere sociale nel territorio.
Da venti anni denunciamo i guasti di una presenza, sempre più pervasiva, delle mafie e di altre forme di criminalità organizzata sul territorio romano e nelle nostre tante iniziative abbiamo sempre auspicato una linea di condotta politica che inserisca legalità e sicurezza al primo posto di tutte le pratiche amministrative.

Comunicato stampa

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Napoli, “Opere in cantiere” contro racket e usura
Napoli – Allargare il fronte delle iniziative antiracket e antiusura. Di questo e altro si è discusso nel corso di un incontro nella Sala Giunta di Palazzo San Giacomo sul tema “Opere in cantiere”. Oltre al sindaco di Napoli Luigi de Magistris erano presenti il Commissario nazionale per le iniziative antiracket e antiusura, Santi Giuffrè, Luigi Cuomo di Sos impresa, Don Marcello Cozzi per Libera contro le mafie, Rosario Stornaiuolo per Federconsumatori e per il mondo dell’università Marcello Ravveduto. Tra gli obiettivi della giornata di dibattito e di confronto quello di aumentare la percezione di sicurezza dei cittadini, mettere a punto un patto per arginare un fenomeno che colpisce oggi intere filiere produttive e commerciali. “Non lasciamo sole le persone che hanno il coraggio di denunciare. – ha affermato il sindaco de Magistris – Questa è una città che vuole riscoprire anche la convenienza economica della legalità. Siamo impegnati in prima linea nella lotta alla criminalità e dobbiamo collaborare tutti, ognuno con le proprie competenze, per l’obiettivo comune. Le istituzioni ci sono e sono un punto di riferimento per i cittadini”.


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La Repubblica-Cronaca di Palermo/Ventiquattro anni fa l'omicidio di Libero Grassi: Regione assente, polemica della vedova
L'amarezza di Pina Maisano per l'assenza di un rappresentante della giunta Crocetta: "Rosario, mi spiace che non sia qui". Il governatore: "Sono fuori Palermo"

29 agosto 2015


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Criminalità: Cuomo (Sos Impresa), “basta autoreferenzialità nella lotta alle mafie”

Il “coraggio della denuncia” deve avere un riconoscimento pubblico. L’impresa che si espone, che denuncia, deve avere un vantaggio competitivo nell’aggiudicazione delle gare e delle forniture pubbliche rispetto a chi paga o è sottomesso al ricatto mafioso. Sta qui la vera innovazione che va introdotta nella legislazione di contrasto al racket ed all’usura.

E’ questo uno dei passaggi del documento che ha aperto ieri, a Roma, i lavori dell’assemblea di SOS IMPRESA- RETE PER LA LEGALITA’, al quale hanno preso parte il vice ministro dell’Interno, FILIPPO BUBBICO, il presidente di Confesercenti, MASSIMO VIVOLI, il Commissario straordinario Iniziative Antiracket e Antiusura, SANTI GIUFFRE’, il presidente di Sos Impresa, LUIGI CUOMO e quello di Rete per la Legalita’, LORENZO DIANA.




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Il Mattino di Sicilia/Finta antimafia, adesso basta. Più controlli sulle associazioni antiracket
Lunedì, 31 agosto 2015

Finta antimafia, adesso basta. Più controlli sulle associazioni antiracket sono stati decisi dal Ministro della Giustizia, mentre Nicola Gratteri lancia un allarme: «Le associazioni antimafia stanno diventando un business e bisogna smetterla di erogare contributi in maniera così consistente». A dirlo è  il procuratore aggiunto della Repubblica di Reggio Calabria, Nicola Gratteri. «Così come bisogna smetterla – ha detto ancora Gratteri – di fare intervenire gli studenti a incontri molto spesso inutili sulla legalità e sulla criminalità organizzata. Magari si potrebbero organizzare di pomeriggio in orari extrascolastici, e non di mattina quando i ragazzi devono fare lezione. Basta, insomma, con l’antimafia di parola e di maniera».

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Avviso Pubblico/Commissione antimafia: sintesi della relazione finale sulle intimidazioni ai danni dei giornalisti e sui condizionamenti della mafia sul mondo dell’informazione

Premessa. La Commissione bicamerale antimafia, al termine di numerosi sopralluoghi ed audizioni, svolti sia in sede di Comitato su Mafia, giornalisti e mondo dell’informazione, che in seduta plenaria (leggi anche questa scheda), ha approvato il 5 agosto 2015 una relazione (Doc.XXIII n. 6) che analizza i rapporti tra mondo dell’informazione ed organizzazioni criminali, che qui di seguito è sintetizzata.

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APERTE LE CANDIDATURE PER PARTECIPARE AL PROGETTO EUROPEO (YOU)MAN RIGHTS
Se hai più di 18 anni, comprendi e parli bene l’inglese e sei disponibile ad immergerti in quest’occasione formativa, puoi inviare il tuo cv e la tua lettera motivazionale all’indirizzo mail mobility@agisco.org mettendo come oggetto “candidatura (YOU)MAN RIGHTS”. La partecipazione al progetto è totalmente gratuita e prevede, oltre alla copertura delle spese formative, anche vitto e alloggio. Per i partecipanti non residenti a Roma è anche previsto il rimborso delle spese di viaggio. C’è tempo fino al 20 agosto per candidarsi, non perdere l’opportunità di entrare in nel network giovanile euro-mediterraneo per la difesa dei diritti umani!

Per info
Web → www.agisco.org
Email → mobility@agisco.org
Cellulare → +39 366 2536815

DOCUMENTO PDF

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Comunicato Stampa
La Rete per la Legalità, a seguito delle notizie di stampa apprese, con incredulità e stupore, questa mattina, confermando la piena fiducia nell’operato della Magistratura e certi che Lorenzo Diana saprà dimostrare la sua assoluta estraneità ai fatti contestatigli, esprime la propria solidarietà all’uomo che ha speso tutta la sua vita a difesa dei valori della legalità e della lotta alle mafie.
Attendiamo fiduciosi l’esito delle fasi successive alle indagini perché la verità e la giustizia prevalga su tutto.


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Relazione annuale dell’Autorità nazionale anticorruzione
Si sta facendo tanto nella lotta alla corruzione ma la strada è ancora lunga. E' questo in sintesi il fulcro della relazione presentata, il 2 luglio scorso, alle Camere dal Presidente dell'Autorità nazionale anticorruzione (ANAC) Raffaele Cantone che ha definito il fenomeno corruttivo come un "vero e proprio tumore sociale", "un fenomeno sistemico", inserito in un "'sistema gelatinoso in cui si fa persino fatica a dire chi è il corrotto e chi è il corruttore".
Cantone ha colto anche l'occasione per rivolgere un monito alla classe politica: "Occorre una burocrazia meno invasiva e più efficiente, una politica onesta, autorevole e credibile, un'impresa, che così come ha fatto nella lotta alle mafie, scelga di stare dalla parte giusta", ed ha rivendicato il successo del modello del commissariamento degli appalti "incriminati".
Nella relazione sono presenti i primi dati relativi ad oltre 1.300 amministrazioni che evidenziano un risultato in chiaroscuro: da un lato "il 90% delle amministrazioni ha adottato un piano anticorruzione" ma dall'altro "la qualità dei documenti è in molti casi insufficiente per metodo, sostenibilità ed efficacia", ha sottolineato il Presidente che ha aggiunto: "Emergono varie criticità", tra cui "la sostanziale assenza di un'analisi del contesto esterno in cui opera l'amministrazione (in oltre l'80% dei casi)" o "la scarsa mappatura dei processi interni (puntuale solo nel 10% dei casi)".

Di seguito pubblichiamo l'intera Relazione in Pdf

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COMUNICATO STAMPA: CRIMINALITA’ - ASSEMBLEA SOS IMPRESA-RETE PER LA LEGALITA’. VICE MINISTRO BUBBICO, “BASTA CON LA RETORICA DELL’ANTIMAFIA. SOSTERREMO INIZIATIVE CONCRETE”
Il “coraggio della denuncia” deve avere un riconoscimento pubblico. L’impresa che si espone, che denuncia, deve avere un vantaggio competitivo nell’aggiudicazione delle gare e delle forniture pubbliche rispetto a chi paga o è sottomesso al ricatto mafioso. Sta qui la vera innovazione che va introdotta nella legislazione di contrasto al racket ed all’usura.

E’ questo uno dei passaggi del documento che ha aperto oggi, a Roma, i lavori dell’assemblea di SOS IMPRESA- RETE PER LA LEGALITA’, al quale hanno preso parte il vice ministro dell’Interno, FILIPPO BUBBICO, il presidente di Confesercenti, MASSIMO VIVOLI, il Commissario straordinario Iniziative Antiracket e Antiusura, SANTI GIUFFRE’, il presidente di Sos Impresa, LUIGI CUOMO e quello di Rete per la Legalita’, LORENZO DIANA.

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Nuova Costituzione di Parte Civile per SOS IMPRESA
E' stata accettata la costituzione di parte civile di Sos impresa in un processo per estorsione al Tribunale di Milano, malgrado gli avvocati dei cinque imputati abbiano sollevato molte eccezioni sull'ammissibilità. Gli avvocati delle parti civili sono Davide Grassi per la parte offesa, e Gaia Galeazzi per Sos Impresa.

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Il Faro On Line/Al via il servizio telesoccorso per anziani e lo sportello antiusura
L'assessore Iotti: "L'obiettivo è contrastare la povertà"

Il Faro on line - Nascerà a settembre lo sportello antiusura del Comune di Ardea. E' quanto istituito con un atto di convenzione tra l'amministrazione e l'associazione Sos Impresa e che gestirà il servizio (a titolo gratuito per le casse dell'ente). L'atto e' proposto dall'assessorato ai Servizi sociali. "Nel Lazio è stata stimata la quota di usura a 60 miliardi di euro e si verifica sotto diverse sfaccettature, anche attraverso l'anatocismo bancario – ha spiegato Antonio Mario Anile, dirigente nazionale Sos Impresa – Noi vogliamo portare le vittime a denunciarle e ottenere le tutele previste dalla legge 108 del 1990. Denunciare, ora, conviene perché chi entra nel tunnel dell'usura rovina la vita di se stessi, dei suoi familiari, delle imprese".


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Il Caffè/L’associazione Legali Italiani contro la criminalità
Èstata presentata l'Associazione Legali Italiani (Ali) di Roma, formata da un variegato gruppo di professionisti (esperti di sicurezza, psicologi, avvocati, mediatori civili) accomunati nell’analizzare e progettare azioni a favore di tutta la collettività e di contrasto alla criminalità, in particolar modo nei confronti delle categorie piùdeboli e meno tutelate.
(...) Ha concluso gli interventi Danila Bellino, consulente di SOS Impresa, che ha presentato il progetto di educazione alla legalità che prevede anche lo spettacolo sull’usura “La mano sulla spalla”, seguito sempre da un dibattito con i ragazzi. Ali Roma ed Sos Impresa partiranno sul territorio di Anzio e Ardea con due progetti: apertura dello Sportello Antiracket e Antiusura dedicato all’ascolto delle vittime e alla prevenzione del fenomeno dell’usura e il progetto “Legalita nelle Scuole” che promuove nuovi strumenti didattici per la diffusione di una cultura della legalità.

Articolo completo

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FanPage/La rivolta di Barra all’arresto del boss: quel Mezzogiorno che odia la Legge di Marcello Ravveduto
Giggino stava festeggiando l’onomastico con la famiglia in casa del cognato, pur essendo latitante. All’improvviso c’è stata l’irruzione dei carabinieri. Sarà stata questa “soperchieria” a far scendere la gente per strada nel vano tentativo di impedirne l’arresto. In testa, come al solito, le donne del clan, vaiasse e discinte, che hanno riempito di male parole i tutori dell’ordine. Le gentili signore avranno reclamato sicuramente un sacrosanto diritto che non si nega nemmeno a un criminale assassino: “festeggiare ‘o nnomme suoje in santa pace cu mugliere e figlje”. Da questo punto di vista i carabinieri sono dei fetenti senza cuore e “teneno pure a cazzimma”.

continua su: http://napoli.fanpage.it/la-rivolta-di-barra-all-arresto-del-boss/
http://napoli.fanpage.it/

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Nuova Sezione

Sul sito di Sos Impresa è stata creata la sezione Atti Giudiziari”, in cui sarà inserita la documentazione riguardante ordinanze, sentenze, costituzioni di parti civili e comparse conclusionali, al fine di creare un ottimo strumento di aggiornamento e informazione per i legali, impegnati nella difesa delle vittime di racket, usura e altri reati di tipo mafioso.

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"Le mani della criminalità sulle imprese" - XIII Rapporto di Sos Impresa

Il rapporto annuale di Sos Impresa Le mani della criminalità sulle imprese è giunto alla tredicesima edizione. Nato come documento di denuncia delle condizioni di lavoro e di impresa nel Sud Italia, nel corso del tempo è diventato uno strumento di studio e di lavoro anche per importanti organismi istituzionali e per altri centri studio di studio e di ricerca.
I numeri e le analisi contenute nel Rapporto si avvalgono delle testimonianze dirette degli associati di Sos Impresa operanti sul territorio, cui si aggiungono le dichiarazioni delle vittime di estorsione e usura ai nostri sportelli e in sede giudiziaria.
Ciò rende il Rapporto un documento unico nel suo genere ed anche questa edizione vuole salvaguardare la consuetudine di rimanere uno strumento di approfondimento, offrendo un’ampia panoramica di tutte le attività illegali di stampo economico-mafioso, allo scopo di dimostrarne la potenza finanziaria e la grande liquidità di denaro disponibile. Contemporaneamente, cerca di porre l’attenzione su quei settori economici maggiormente interessati dalle mire imprenditoriali delle organizzazioni mafiose e di indicare quelli maggiormente compromessi.
Da qui la definizione di Mafia Spa, adottata provocatoriamente per la prima volta nel IX Rapporto, presentato nel 2006 a Roma, ed entrata, ormai, nel gergo comune.
Il Rapporto, curato da Lino Busà e Bianca La Rocca, è frutto di numerosi apporti e collaborazioni senza le quali non sarebbe stata possibile la sua realizzazione. A questa edizione hanno collaborato Danila Bellino, Laura Galesi, Massimo Giordano, Nino Marcianò, Marcello Ravveduto, Valeria Scafetta e Gabriella Sensi.
L’introduzione è di Marco Venturi, Presidente della Confesercenti.
I dati sono nostre elaborazioni sulla base delle statistiche ISTAT, dalle rilevazioni fornite dal Ministero dell’Interno, dai sondaggi condotti da SWG per Confesercenti, dalle ricerche del Centro Studi TEMI e dalle numerose informazioni e testimonianze raccolte da Sos Impresa. Il volume, edito da Aliberti, è in libreria e può essere prenotato.